Il coraggio di esserci

Green Book di Peter Farrelly con Viggo Mortensen e Mahershala Ali è un gran bel film che parla di razzismo, stereotipi, diritti civili e amicizia.
La pellicola racconta i due mesi di tournée nel profondo Sud degli Stati Uniti degli anni Sessanta del pianista e compositore Don Shirley che, temendo di subire ritorsioni da parte dei razzisti del luogo (essendo lui un uomo di colore), ingaggiò come autista (facente funzione di guardaspalle) l’italo-americano Frank Vallelonga (padre di uno degli sceneggiatori del film).
Durante il viaggio tra uno Stato e l’altro del profondo Sud degli U.S.A. i due uomini - benissimo interpretati da Mortensen (nel ruolo dell’italo-americano) e Ali (in quello del pianista) - imparano a conoscersi e tra loro nasce un’amicizia sincera in grado di durare negli anni.
Raccontando la loro storia, il film, tra le altre cose, mostra allo spettatore in modo plastico la differenza che passa tra lo stereotipo e il razzismo. Il primo è un’opinione frutto di pregiudizio che,…

Strehler fra Goldoni e Mozart | Milano omaggia il Maestro


La notte di Natale di 20 anni fa moriva il grande Maestro Giorgio Strehler.
A 20 anni dalla scomparsa e a 70 dalla nascita del Piccolo Teatro di Milano da lui fondato assieme a Paolo Grassi, Palazzo Reale gli dedica una mostra-laboratorio curata da Lorenzo Arruga (Strehler fra Goldoni e Mozart).

L’esposizione si concentra sulle regie firmate da Strehler delle opere di Goldoni (spettacoli realizzati per le stagioni di prosa del Piccolo Teatro) e di Mozart (per le stagioni d’opera del Teatro alla Scala).
Nei due lati lunghi della Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale sono stati allestite delle specie di “stanze” nelle quali sono esposti i materiali di varia natura necessari per realizzare le messinscene degli spettacoli di cui sotto.

Delle opere di Goldoni si possono ammirare materiali de Il Campiello; dell’Arlecchino servitore di due padroni e delle Baruffe chiozzotte.
Di Mozart sono esposti materiali del Don Giovanni; delle Nozze di Figaro; del Così fan tutte e del Ratto del serraglio.
Regie diventate giustamente memorabili. 

I materiali presenti in mostra sono dei più vari: foto di scena; locandine; bozzetti; figurini; modellini di scenografie; costumi; arredi di scena; spartiti e c’è anche una delle pedane dell’Arlecchino servitore di due padroni.

La mostra resta aperta fino al 4 febbraio 2018 e può essere l’occasione, per quanti hanno avuto la fortuna di assistere agli spettacoli firmati da Strehler, di ricordare e rivivere alcune delle emozioni che il regista sapeva fare arrivare in platea.
Invece chi, anche per ragioni anagrafiche, non ha potuto vedere gli spettacoli dal vivo, può farsi un’idea del lavoro che la messinscena di uno spettacolo richiede.

Altro su Giorgio Strehler 

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