La vita peccaminosa di Caravaggio

Tutti i miei peccati sono mortali di Giuliano Capecelatro edito nel 2010 da il Saggiatore è un saggio su Caravaggio che ha molto del romanzo. In esso, infatti, l’Autore narra la vita e le opere di Caravaggio facendo diventare il pittore un vero e proprio personaggio: ne narra non solo le azioni, ma anche i pensieri, i sentimenti, le paure, gli stati d’animo e le intenzioni.
Per calarsi nella mente del grande Maestro il saggista parte dai rari dati documentali (verbali di tribunale; diari di committenti e mercanti d’arte; note biografiche redatte da pittori contemporanei) e dai capolavori dipinti e traccia un convincente profilo psicologico. Ne esce la figura di un uomo tormentato; dal carattere difficile; incline alla rissa (e non si dimentichi che arrivò a uccidere un uomo); amante del bicchiere e attratto sessualmente sia dalle ragazze, sia dai ragazzini (tra cui Mario Minniti e Cecco del Caravaggio).
Una narrazione, quella di Capecelatro, vivace e felice specie nelle descrizioni d’ambi…

Strehler fra Goldoni e Mozart | Milano omaggia il Maestro


La notte di Natale di 20 anni fa moriva il grande Maestro Giorgio Strehler.
A 20 anni dalla scomparsa e a 70 dalla nascita del Piccolo Teatro di Milano da lui fondato assieme a Paolo Grassi, Palazzo Reale gli dedica una mostra-laboratorio curata da Lorenzo Arruga (Strehler fra Goldoni e Mozart).

L’esposizione si concentra sulle regie firmate da Strehler delle opere di Goldoni (spettacoli realizzati per le stagioni di prosa del Piccolo Teatro) e di Mozart (per le stagioni d’opera del Teatro alla Scala).
Nei due lati lunghi della Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale sono stati allestite delle specie di “stanze” nelle quali sono esposti i materiali di varia natura necessari per realizzare le messinscene degli spettacoli di cui sotto.

Delle opere di Goldoni si possono ammirare materiali de Il Campiello; dell’Arlecchino servitore di due padroni e delle Baruffe chiozzotte.
Di Mozart sono esposti materiali del Don Giovanni; delle Nozze di Figaro; del Così fan tutte e del Ratto del serraglio.
Regie diventate giustamente memorabili. 

I materiali presenti in mostra sono dei più vari: foto di scena; locandine; bozzetti; figurini; modellini di scenografie; costumi; arredi di scena; spartiti e c’è anche una delle pedane dell’Arlecchino servitore di due padroni.

La mostra resta aperta fino al 4 febbraio 2018 e può essere l’occasione, per quanti hanno avuto la fortuna di assistere agli spettacoli firmati da Strehler, di ricordare e rivivere alcune delle emozioni che il regista sapeva fare arrivare in platea.
Invece chi, anche per ragioni anagrafiche, non ha potuto vedere gli spettacoli dal vivo, può farsi un’idea del lavoro che la messinscena di uno spettacolo richiede.

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