La vita peccaminosa di Caravaggio

Tutti i miei peccati sono mortali di Giuliano Capecelatro edito nel 2010 da il Saggiatore è un saggio su Caravaggio che ha molto del romanzo. In esso, infatti, l’Autore narra la vita e le opere di Caravaggio facendo diventare il pittore un vero e proprio personaggio: ne narra non solo le azioni, ma anche i pensieri, i sentimenti, le paure, gli stati d’animo e le intenzioni.
Per calarsi nella mente del grande Maestro il saggista parte dai rari dati documentali (verbali di tribunale; diari di committenti e mercanti d’arte; note biografiche redatte da pittori contemporanei) e dai capolavori dipinti e traccia un convincente profilo psicologico. Ne esce la figura di un uomo tormentato; dal carattere difficile; incline alla rissa (e non si dimentichi che arrivò a uccidere un uomo); amante del bicchiere e attratto sessualmente sia dalle ragazze, sia dai ragazzini (tra cui Mario Minniti e Cecco del Caravaggio).
Una narrazione, quella di Capecelatro, vivace e felice specie nelle descrizioni d’ambi…

Blade runner 2049 | Strepitoso Ryan Gosling


Blade runner 2049 di Denis Villeneuve è semplicemente un capolavoro assoluto. 
Un film che resterà nella Storia del Cinema come uno dei più belli realizzati finora.

La vicenda è ambientata nel 2049, ossia 30 anni dopo il 2019 immaginato da Ridley Scott per il suo Blade runner, cult del 1982, ispirato al romanzo Do Androids Dream of Electric Sheep?, capolavoro del grande Philip K. Dick.
Ma per vedere Blade runner 2049 non è assolutamente necessario aver visto il primo film: la nuova trama si comprende e gusta indipendentemente dalla prima pellicola. 
Infatti, ciò che va saputo di quanto successo a partire dal 2019 in poi viene raccontato nel nuovo film.

Un lungometraggio, quello di Villeneuve, tutto incentrato su alcune domande “cardine” della nostra vita attuale e altre invece che, a causa del galoppante progresso bio-tecnologico, sono destinate relativamente presto a diventare di stringente attualità. 
Le due domande principali a cui tenta di dare una risposta il protagonista sono:
  • qual è il confine tra il reale e l’irreale; tra il biologico e il virtuale?
  • come si fa a sapere se si è nati oppure se si è stati creati?

Alla prima domanda pare che il protagonista risponda facendo dell’irreale realtà, annullando il confine tra virtuale e mondo biologico, trascinato dal suo amore per l’”ologramma” Joi.
La risposta alla seconda domanda, invece, è molto più complessa e impegna l’agente K per tutto il tempo del film, con finale (geniale) a sorpresa che non si ha alcuna intenzione di svelare qui.

Blade runner 2049 è un capolavoro grazie alla regia dai tempi serrati e dal gusto pittorico e onirico di Denis Villeneuve; grazie alla storia scritta da Hampton Fancher e Michael Green, partendo dai personaggi del romanzo di Dick; grazie agli attori, tutti assai ben scelti, tutti molto bravi.
Tra essi spicca e si impone il protagonista: Ryan Gosling (l’agente K) che è stato semplicemente strepitoso. 
Una interpretazione la sua che merita i più alti riconoscimenti in quanto Gosling è riuscito a rendere credibili esperienze e sentimenti a noi ancora del tutto ignoti, commuovendo e coinvolgendo lo spettatore.
Capeau!

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