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Il nuovo Museo Donizettiano

Firma autografa di Donizetti
Sarà inaugurato domani alle 18 il nuovo Museo Donizettiano che si trova a Bergamo in via Arena n. 9 (Città Alta).
Il nuovo allestimento, presentato oggi in conferenza stampa, è stato curato dal musicologo Paolo Fabbri e mostra al pubblico un centinaio di reperti, alcuni dei quali mai esposti prima, mentre gli altri, che già facevano parte del precedente percorso espositivo, sono stati oggetto di accurati restauri. Il Museo stesso è stato restaurato e, ha sottolineato Fabbri, ha cambiato volto.
Ritratto del giovane Donizetti
Il nuovo allestimento, che presenta al pubblico la persona e l’opera di Donizetti, è il frutto della collaborazione tra enti di diversa natura, come il Comune di Bergamo, la Fondazione MIA e la Fondazione Bergamo nella Storia. 
Alla conferenza stampa di presentazione era presente anche l’Assessore Nadia Ghisalberti che ha ribadito la volontà del Comune di valorizzare la figura di Gaetano Donizetti, non solo con la riapertura del Museo, ma anche con il Festival, la Casa Natale, la Biblioteca e il Conservatorio. L’Assessore ha anche annunciato che a giugno ci sarà la prima mondiale di una nuova Opera musicale dedicata al compositore.

Spartito di Donizetti
Nelle sale del Museo il visitatore potrà ammirare i ritratti di Donizetti (da quello realizzato in giovane età a quello dipinto poco prima della morte) e dei suoi familiari (tra cui spicca un disegno in formato “tascabile” ai genitori); gli spartiti; le lettere; i pianoforti; gli arredi (tra cui quelli dell’ultima camera che ospitò il musicista ormai morente); i bozzetti di scenografie…

In più, sono presenti anche alcune postazioni multimediali che presentano nel dettaglio la vita e l’opera del compositore.

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