La vita peccaminosa di Caravaggio

Tutti i miei peccati sono mortali di Giuliano Capecelatro edito nel 2010 da il Saggiatore è un saggio su Caravaggio che ha molto del romanzo. In esso, infatti, l’Autore narra la vita e le opere di Caravaggio facendo diventare il pittore un vero e proprio personaggio: ne narra non solo le azioni, ma anche i pensieri, i sentimenti, le paure, gli stati d’animo e le intenzioni.
Per calarsi nella mente del grande Maestro il saggista parte dai rari dati documentali (verbali di tribunale; diari di committenti e mercanti d’arte; note biografiche redatte da pittori contemporanei) e dai capolavori dipinti e traccia un convincente profilo psicologico. Ne esce la figura di un uomo tormentato; dal carattere difficile; incline alla rissa (e non si dimentichi che arrivò a uccidere un uomo); amante del bicchiere e attratto sessualmente sia dalle ragazze, sia dai ragazzini (tra cui Mario Minniti e Cecco del Caravaggio).
Una narrazione, quella di Capecelatro, vivace e felice specie nelle descrizioni d’ambi…

La Poesia salva


Il 13 e 14 settembre, ad Albarella, si sono svolte due giornate dedicate alla Poesia: il primo giorno, poeti e studiosi si sono riuniti a convegno; mentre, il giorno successivo, è stato dedicato alla cerimonia di premiazione della terza edizione del Premio Internazionale Thesaurus.

Per quanto attiene al convegno va ricordata la “lezione” su “La Poesia oggi” che il professor Francesco D’Episcopo ha tenuto a inizio lavori: un “viaggio” attraverso le poetiche del Novecento, ovvero su quanto hanno detto i poeti a proposito della poesia. 
Ne è uscito un quadro complesso e variegato che, però, attraverso il pensiero di (tra gli altri) Montale, Quasimodo e Saba, ha fatto emergere il valore salvifico della Poesia, nonostante (o, forse, proprio) il suo essere superflua (in quanto non strettamente necessaria). 
Salvifica perché, attraverso la Poesia, si può dire l’indicibile, ossia ciò che, genericamente, non si può dire, ma che va detto. 
Salvifica perché parla al e con il cuore e l’anima, non dimenticando mai il pensiero.

Sollecitati dall’intervento del professor D’Episcopo, il convegno è proseguito con un dibattito - coordinato da Maura Veronese - che ha coinvolto anche gli altri partecipanti: Alessandro Quasimodo, Sergio Gnudi, Rodolfo VettorelloHafez Haidar. Poeti e studiosi presenti hanno dibattuto sul valore salvifico della Poesia e se essa sia frutto di un indefesso lavorio o sia il risultato felice dell’ispirazione.
Una domanda (formulata da Gnudi) è rimasta, però, sostanzialmente, senza risposta: perché gli italiani, a differenza di altri popoli, non sanno che la Poesia salva?

Doveroso chiudere con l’elenco dei vincitori del Premio Internazionale Thesaurus: prima classificata nella sezione poesia edita Daniela Raimondi; la sezione narrativa edita è stata vinta da Arturo Bernava; quella dedicata alla poesia inedita da Roberto Borghetti e la sezione della narrativa inedita da Valter Ferrari.

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