La vita peccaminosa di Caravaggio

Tutti i miei peccati sono mortali di Giuliano Capecelatro edito nel 2010 da il Saggiatore è un saggio su Caravaggio che ha molto del romanzo. In esso, infatti, l’Autore narra la vita e le opere di Caravaggio facendo diventare il pittore un vero e proprio personaggio: ne narra non solo le azioni, ma anche i pensieri, i sentimenti, le paure, gli stati d’animo e le intenzioni.
Per calarsi nella mente del grande Maestro il saggista parte dai rari dati documentali (verbali di tribunale; diari di committenti e mercanti d’arte; note biografiche redatte da pittori contemporanei) e dai capolavori dipinti e traccia un convincente profilo psicologico. Ne esce la figura di un uomo tormentato; dal carattere difficile; incline alla rissa (e non si dimentichi che arrivò a uccidere un uomo); amante del bicchiere e attratto sessualmente sia dalle ragazze, sia dai ragazzini (tra cui Mario Minniti e Cecco del Caravaggio).
Una narrazione, quella di Capecelatro, vivace e felice specie nelle descrizioni d’ambi…

La volevo e l'ho presa

Per la prima volta in Italia è stato tradotto per intero (da Marcello Belotti) un libro del poeta spagnolo Joan Salvat-Papasseit: si tratta de Il poema della rosa sulle labbra, edito dagli Editori Internazionali Riuniti.
Poesia, quelle di Salvat-Papasseit, intensamente erotica, nella quale certi dettagli si fanno roventi, come in È ancora fanciulletta e come un sole che termina con un distico che lascia immaginare un seguito: «Se la mettevo sulle mie ginocchia | era una rosa che si schiudeva.».

E, a proposito del verso ora citato, va notato come spesso, nelle poesie del volume, parti del corpo umano femminile vengono trasmutati in fiori o frutti con esiti non scontati («fioriva l’ombelico»). 

Il corpo femminile è al centro del fare poetico di Salvat-Papasseit che lo celebra e se ne impossessa («la volevo e l’ho presa») in un gioco erotico, a volte sottile, in cui il segreto in cui si consuma la relazione aumenta l’intesa tra gli amanti «Che tiepido piacere l’amare di nascosto | tutti quelli che ci vedono quando ci vedono non lo direbbero | - ma noi ci siamo già abbracciati | e ancora oltre, ché l’abbraccio porta follia.» 

Un amore che si consuma in un ambiente urbano e quotidiano («Mentre i panni si asciugano e volano | e tutto riposa nel pomeriggio assolato.»); in luoghi assolati, accaldati, nei quali i giovani corpi degli amanti si uniscono e… fioriscono.

Il volume si chiude con una scelta di articoli di argomento politico e di poetica che - a parere di chi scrive - non reggono il confronto con le poesie che li precedono.

Commenti