Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da Gennaio, 2014

La grande bellezza

La grande bellezza di Paolo Sorrentino è un film denso come un romanzo e feroce come un pamphlet. In esso il regista descrive e si fa beffe di un ambiente sociale preciso e ben delineato: quello aristocratico e alto borghese fatto di gente nullafacente che tenta di porre rimedio alla noia tra una cena e una festa, tra un evento artistico e una scopata.  Gente morta dentro che perde la vita senza neppure rendersene conto. Persone di dubbio gusto che sporcano, al pari di sozzi scarafaggi, la grande bellezza romana. E non è un caso, forse, che spesso il regista tenda a riprendere tali individui con panoramiche dall’alto: li appiattisce al suolo e ne evidenzia il loro essere miserabile.  Come non è un caso il contrasto ripetutamente segnato dalla regia tra le feste brulicanti e sguaiate, frequentate da tali personaggi, e la deserta e maestosa bellezza di Roma.
In mezzo a tali persone si muove, apparentemente a suo agio, il protagonista, impersonato da uno strepitoso Toni Servillo (un colosso de…

Il palcoscenico delle emozioni

Edito dalle Edizioni del Faro, Waiting di Sergio Cotti narra, in forma teatrale, l’incontro tra un uomo che aspetta la donna che ama e una donna che, prima (forse un po’ astiosamente) lo interroga sulla sua attesa e, poi, anni dopo, lo accoglie tra le sfere delle amicizie vere, perché ne ha colto la natura autentica. Una trama che, superficialmente, può apparire esile, ma che è in grado di mostrare al lettore/spettatore i Sentimenti, quelli con la S maiuscola. Sentimenti potenti. Coinvolgenti. Che non lasciano indifferenti. Sentimenti che non appartengono solo all’uomo e alla donna che si incontrano, che si (ri)trovano, su una panchina di un pubblico giardinetto. Ma a molti uomini e donne. Sentimenti come l’Amore, ma soprattutto l’Amicizia. E Cotti riesce a mostrare, in modo convincente, come la panchina sulla quale i due personaggi si incontrano non sia un succedaneo del letto, ma resta a pieno titolo panchina. Ovvero, resta il “luogo neutro” nel quale un’Amicizia, un’Amicizia autentica, …