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Visualizzazione dei post da Dicembre, 2013

Da dove veniamo?

Da dove veniamo? di Roberto Giacobbo edito da RaiEri Mondadori è un saggio di piacevole lettura.  In esso l’Autore traccia un riassunto di una quindicina d’anni di viaggi intorno al mondo nei quali ha avuto modo di testimoniare fatti archeologici difficilmente inquadrabili dalla storiografia ufficiale. Sono scoperte che possono essere unite con un filo rosso e che raccontano una diversa versione dei fatti, dando vita a una storiografia parallela che è difficile ignorare o scartare con un’alzata di spalle. Una storiografia che inizia a far data approssimativamente dal 10500 a.C. e parla di una civiltà umana progredita tecnologicamente che visse, si sviluppò e scomparve molto prima dell’apparizione della nostra (in alcuni casi sua erede). Una civiltà che ha lasciato testimonianza di sé in architetture ciclopiche costruite con insospettata perizia; in sculture e geoglifi enigmatici, affascinanti e misteriosi; in resti fossili davvero sorprendenti che - se confermati - testimoniano della pres…

Il ribollire di Andrew Rocchi

Un filo rosso unisce le poesie della raccolta Murmure di Andrew Rocchiedita da Lulu con lo pseudonimo di A. J. Enlightened. A prima vista esso potrebbe sembrare la ricerca, da parte della voce poetica, dell’oscurità e il suo rivolgersi alla Luna. Ma sembra di poter affermare che, tale ricerca e tale dialogo, sono solo delle conseguenze.  Infatti, ciò che sembra essere sempre presente - come un basso continuo - nella produzione di Rocchi è un ribollente senso di inadeguatezza; di sottovalutazione (“sono cenere di un sigaro”); e di rifiuto di una parte di sé.  Parte che il Poeta sembra negare; costringere in una zona segreta e inacessibile, ma che riesce a tornare alla luce, magari durante incubi notturni o inaspettati risvegli della coscienza e sussulti del corpo.
Ecco, allora, che, qua e là, emergono versi rivelatori che parlano del “bollore di un segreto” o di un “forziere | insabbiato” il cui lucchetto è rotto da un “urlo | graffiato”.  E, in modo ancora più esplicito, Rocchi ammette che…

Camorra export

La Gomorra di Barcellona di Joan Queralt pubblicato in Italia dagli Editori Internazionali Riuniti è un saggio sulla presenza della criminalità organizzata italiana (nello specifico la Camorra) a Barcellona.
Un testo lucido, documentato, che rivela come l’Autore abbia una precisa conoscenza non solo della realtà spagnola, ma anche di quella italiana. Conoscenza delle vicende italiane necessaria, non solo perché la Camorra (così come la si conosce) è “made in Napoli”, ma perché il filo doppio che lega i camorristi operanti a Barcellona con quelli rimasti in Italia non si è mai spezzato e quanto avviene sulle sponde italiane del Mediterraneo ha effetti su quelle spagnole e viceversa. Un legame, quello tra Spagna e Italia che ha origini antiche, se è vero che la Camorra (quella storica) nasce in Spagna e viene esportata a Napoli durante il periodo in cui gli spagnoli regnarono nel Sud Italia.