Il coraggio di esserci

Green Book di Peter Farrelly con Viggo Mortensen e Mahershala Ali è un gran bel film che parla di razzismo, stereotipi, diritti civili e amicizia.
La pellicola racconta i due mesi di tournée nel profondo Sud degli Stati Uniti degli anni Sessanta del pianista e compositore Don Shirley che, temendo di subire ritorsioni da parte dei razzisti del luogo (essendo lui un uomo di colore), ingaggiò come autista (facente funzione di guardaspalle) l’italo-americano Frank Vallelonga (padre di uno degli sceneggiatori del film).
Durante il viaggio tra uno Stato e l’altro del profondo Sud degli U.S.A. i due uomini - benissimo interpretati da Mortensen (nel ruolo dell’italo-americano) e Ali (in quello del pianista) - imparano a conoscersi e tra loro nasce un’amicizia sincera in grado di durare negli anni.
Raccontando la loro storia, il film, tra le altre cose, mostra allo spettatore in modo plastico la differenza che passa tra lo stereotipo e il razzismo. Il primo è un’opinione frutto di pregiudizio che,…

I sotterranei della cattedrale

I sotterranei della cattedrale di Marcello Simoni è un romanzo, edito da Newton Compton, decisamente avvincente e ricco di colpi di scena.
Ambientanto a Urbino agli albori della Rivoluzione Francese narra delle indagini compiute dal giovane Vitale per scoprire la verità sulla morte misteriosa del suo professore universitario.
Tra morti violente, esplorazione dei sotterranei della città e inchieste deviate, il giovane “investigatore” approderà presto alla verità, non prima di aver rischiato seriamente la vita e la libertà.
L’ambientazione tra antiche biblioteche e ambienti clericali può far tornare alla mente Il nome della rosa di Umberto Eco, così come la perspicacia del giovane Vitale e le sue capacità deduttive possono ricordare sia Guglielmo da Baskerville (il frate francescano protagonista del romanzo di Eco) sia Sherlock Holmes (personaggio al quale lo stesso Eco fa riferimento).
Il titolo del romanzo di Simoni, inoltre, è un calco de I sotterranei del Vaticano di André Gide e uno dei personaggi di contorno del romanzo dell’autore italiano, l’Ombroso, ricorda molto Sméagol/Gollum del Signore degli anelli di Tolkien.
Ma, al di là, di tali richiami che strizzano l’occhio al lettore attento, il romanzo di Simoni merita di essere letto dagli amanti del genere, sia per la linearità della scrittura, sia per la buona costruzione della trama che, come detto, non manca di colpi di scena.

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