La vita peccaminosa di Caravaggio

Tutti i miei peccati sono mortali di Giuliano Capecelatro edito nel 2010 da il Saggiatore è un saggio su Caravaggio che ha molto del romanzo. In esso, infatti, l’Autore narra la vita e le opere di Caravaggio facendo diventare il pittore un vero e proprio personaggio: ne narra non solo le azioni, ma anche i pensieri, i sentimenti, le paure, gli stati d’animo e le intenzioni.
Per calarsi nella mente del grande Maestro il saggista parte dai rari dati documentali (verbali di tribunale; diari di committenti e mercanti d’arte; note biografiche redatte da pittori contemporanei) e dai capolavori dipinti e traccia un convincente profilo psicologico. Ne esce la figura di un uomo tormentato; dal carattere difficile; incline alla rissa (e non si dimentichi che arrivò a uccidere un uomo); amante del bicchiere e attratto sessualmente sia dalle ragazze, sia dai ragazzini (tra cui Mario Minniti e Cecco del Caravaggio).
Una narrazione, quella di Capecelatro, vivace e felice specie nelle descrizioni d’ambi…

L'innovativo Arkimedeion


Allestire un museo dedicandolo a un unico scienziato non è impresa semplice. Fare in modo che tale esposizione possa interessare ragazzi in età scolare potrebbe sembrare una sfida destinata al fallimento. 

A Siracusa, invece, la sfida è stata vinta in modo intelligente dall'innovativo Arkimedeion: il museo interetattivo dedicato ad Archimede, il grande scienziato siracusano che, da vero genio, si dedicò, con sorprendente eclettismo, a diverse discipline, antesignane di molte scienze moderne.
Il museo, inaugurato nel dicembre scorso, presenta la ricostruzione di molte delle macchine inventate da Archimede e le offre alla curiosità del visitatore che è sfidato ad usarle. Accanto ad ogni invenzione un monitor sensibile al tatto è a disposizione del "novello Archimede" per aiutarlo a risolvere un problema o per spiegargli funzionamento e finalità della macchina.
La visita al museo non è guidata: ognuno può scegliere come fruire delle varie sezioni. Ognuno, giocando, può imparare e capire meglio il genio multiforme del grande siracusano.
A fine percorso un tempietto (foto) rende immediatamente visibile i debiti delle scienze moderne nei confronti degli studi di Archimede.
Un museo, dunque, che unisce rigore scientifico e divertimento intelligente.


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