La vita peccaminosa di Caravaggio

Tutti i miei peccati sono mortali di Giuliano Capecelatro edito nel 2010 da il Saggiatore è un saggio su Caravaggio che ha molto del romanzo. In esso, infatti, l’Autore narra la vita e le opere di Caravaggio facendo diventare il pittore un vero e proprio personaggio: ne narra non solo le azioni, ma anche i pensieri, i sentimenti, le paure, gli stati d’animo e le intenzioni.
Per calarsi nella mente del grande Maestro il saggista parte dai rari dati documentali (verbali di tribunale; diari di committenti e mercanti d’arte; note biografiche redatte da pittori contemporanei) e dai capolavori dipinti e traccia un convincente profilo psicologico. Ne esce la figura di un uomo tormentato; dal carattere difficile; incline alla rissa (e non si dimentichi che arrivò a uccidere un uomo); amante del bicchiere e attratto sessualmente sia dalle ragazze, sia dai ragazzini (tra cui Mario Minniti e Cecco del Caravaggio).
Una narrazione, quella di Capecelatro, vivace e felice specie nelle descrizioni d’ambi…

Il museo di Palazzo Bellomo



Riaperto al pubblico nel 2009, Palazzo Bellomo a Siracusa ospita un'interessante collezione medioevale e moderna di opere (prevalentemente pittoriche e quasi tutte di ispirazione religiosa) di artisti siciliani o vissuti nell'isola.

Accanto a manufatti di ignote maestranze (tra cui spiccano i presepi e i paramenti liturgici), si possono ammirare dipinti di Antonello da Messina o di Mario Minniti (allievo e modello prediletto del Caravaggio e, con ogni probabilità, compagno di vita) e sculture di Antonello Gagini.
Notevole, poi, la cornice in cui tali opere sono inserite: Palazzo Bellomo è un edificio del XIII-XIV secolo di raffinata architettura e assai bene restaurato.


Da vedere con particolare attenzione:

  • il "Sarcofago di Giovanni Cardina" ad opera di Antonello Gagini;
  • la "Trinità fra i santi Giacomo pellegrino e Stefano" di Marco (di) Costanzo;
  • la "Strage degli innocenti" di ignoto del XVI-XVII sec.;
  • il "Martirio di Santa Lucia" (foto) di Mario Minniti;
  • il "Reliquiario di Santa Orsola" in forma di veliero di ignoto argentiere del XVIII sec.;
  • e l'"Annunciazione" di Antonello da Messina.

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