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Visualizzazione dei post da Marzo, 2012

Magnifica presenza

È un film pieno di poesia Magnifica presenza di Ferzan Özpetek. Un film che è una metafora del teatro e del cinema, luoghi in cui la finzione diventa realtà, la trascende e si trasmuta in arte. Un film stupendamente interpretato da tutti gli attori e di cui si consiglia la visione a coloro che sono disposti a farsi cullare dalla poesia delle immagini e delle storie i cui confini non sono netti.
Avvertenza: nel seguito della recensione si fa riferimento al finale del film.

I Locatelli saga d'artisti dalla bottega di famiglia alle collezioni d'oriente

Suggestivo è il pannello che all’ingresso accogli i visitatori immergendoli immediatamente nel concettto portante dell’intera esposizione alla scoperta delle vicende artitiche della famiglia Locatelli protagonista tra arte e restauro del ‘900 lombardo ed italiano:
C’è la Bergamo di alta civiltà artistica, quella della benemerita Scuola tantoni e dell’Accademia Carrara, in cui nel ‘900 si avvicendano grandi maestri e una schiera importante d’allievi.
E c’è una famiglia,, i Locatelli, che in arte si fa piccola dinastia, caso eccellente di una cultura di bottega in cui il mestiere è sapienza condivisa e trasmissibile, e di generazione in generazione si evolve, insieme “modernamente antica e anticamente moderna”.
Le due vicende si intrecciano strettamente, indissolubili, a raccontare il caso singolarissimo non del trapasso della cultura di bottega alla modernità dell’insegnamentoe delle istituzioni artistiche, ma della loro convivenza armonica per alcuni decenni decisivi, quella che fanno…