Il coraggio di esserci

Green Book di Peter Farrelly con Viggo Mortensen e Mahershala Ali è un gran bel film che parla di razzismo, stereotipi, diritti civili e amicizia.
La pellicola racconta i due mesi di tournée nel profondo Sud degli Stati Uniti degli anni Sessanta del pianista e compositore Don Shirley che, temendo di subire ritorsioni da parte dei razzisti del luogo (essendo lui un uomo di colore), ingaggiò come autista (facente funzione di guardaspalle) l’italo-americano Frank Vallelonga (padre di uno degli sceneggiatori del film).
Durante il viaggio tra uno Stato e l’altro del profondo Sud degli U.S.A. i due uomini - benissimo interpretati da Mortensen (nel ruolo dell’italo-americano) e Ali (in quello del pianista) - imparano a conoscersi e tra loro nasce un’amicizia sincera in grado di durare negli anni.
Raccontando la loro storia, il film, tra le altre cose, mostra allo spettatore in modo plastico la differenza che passa tra lo stereotipo e il razzismo. Il primo è un’opinione frutto di pregiudizio che,…

Source code




È disponibile in DVD Source code di Duncan Jones con Jake Gyllenhaal.
Il film, di genere fantascientifico, descrive come il protagonista riesca a modificare il presente, conoscendo esattamente ciò che è successo nel passato. 
Infatti, il protagonista viene spedito ripetutamente negli otto minuti che precedono un attentato terroristico avvenuto su un treno, al fine di scoprire l’identità dell’attentatore. Lo scopo di chi gestisce l’esperimento è di poter modificare gli eventi nel presente: infatti, conosciuta l’identità del terrorista, si potrà evitare che egli commetta un altro e più efferato attentato (ossia far esplodere una bomba nucleare). 
Chi ha progettato l’esperimento, non ha pensato, però, che, conoscendo le informazioni giuste, può essere modificato non solo il presente, ma anche il passato. 
Modificare il passato è, infatti, ciò che vuole tentare di fare il protagonista: non solo, dunque, evitare che venga commesso il secondo attentato, ma cancellare dal presente anche il primo attentato già avvenuto.
In altre parole, se si hanno le informazioni giuste si possono modificare gli eventi, non solo quelli che devono ancora avvenire, ma anche quelli già avvenuti...
Tutto il film è centrato sul ripetersi delle azioni: quelle dei viaggiatori vittime dell’attentato e quelle del protagonista che indaga per scoprire chi sia il terrorista. Azioni che, di volta in volta, cambiano impercettibilmente e/o in modo macroscopico, ma generano una sequenza che sembra destinata a concludersi sempre nella stessa maniera, ovvero con l’esplosione del treno...
Un film che va visto con attenzione, perché pieno di dettagli che, invece, mostrano come il passato muti di volta in volta che le sequenze/azioni cambiano...
Molto convincente (come sempre) l’interpretazione di Jake Gyllenhaal, affiancato dalle brave Michelle Monaghan (nel ruolo di Christina, una passeggera del treno) e Vera Farmiga (nel ruolo dell’ufficiale di collegamento che gestisce l’esperimento).



Commenti