La vita peccaminosa di Caravaggio

Tutti i miei peccati sono mortali di Giuliano Capecelatro edito nel 2010 da il Saggiatore è un saggio su Caravaggio che ha molto del romanzo. In esso, infatti, l’Autore narra la vita e le opere di Caravaggio facendo diventare il pittore un vero e proprio personaggio: ne narra non solo le azioni, ma anche i pensieri, i sentimenti, le paure, gli stati d’animo e le intenzioni.
Per calarsi nella mente del grande Maestro il saggista parte dai rari dati documentali (verbali di tribunale; diari di committenti e mercanti d’arte; note biografiche redatte da pittori contemporanei) e dai capolavori dipinti e traccia un convincente profilo psicologico. Ne esce la figura di un uomo tormentato; dal carattere difficile; incline alla rissa (e non si dimentichi che arrivò a uccidere un uomo); amante del bicchiere e attratto sessualmente sia dalle ragazze, sia dai ragazzini (tra cui Mario Minniti e Cecco del Caravaggio).
Una narrazione, quella di Capecelatro, vivace e felice specie nelle descrizioni d’ambi…

Source code




È disponibile in DVD Source code di Duncan Jones con Jake Gyllenhaal.
Il film, di genere fantascientifico, descrive come il protagonista riesca a modificare il presente, conoscendo esattamente ciò che è successo nel passato. 
Infatti, il protagonista viene spedito ripetutamente negli otto minuti che precedono un attentato terroristico avvenuto su un treno, al fine di scoprire l’identità dell’attentatore. Lo scopo di chi gestisce l’esperimento è di poter modificare gli eventi nel presente: infatti, conosciuta l’identità del terrorista, si potrà evitare che egli commetta un altro e più efferato attentato (ossia far esplodere una bomba nucleare). 
Chi ha progettato l’esperimento, non ha pensato, però, che, conoscendo le informazioni giuste, può essere modificato non solo il presente, ma anche il passato. 
Modificare il passato è, infatti, ciò che vuole tentare di fare il protagonista: non solo, dunque, evitare che venga commesso il secondo attentato, ma cancellare dal presente anche il primo attentato già avvenuto.
In altre parole, se si hanno le informazioni giuste si possono modificare gli eventi, non solo quelli che devono ancora avvenire, ma anche quelli già avvenuti...
Tutto il film è centrato sul ripetersi delle azioni: quelle dei viaggiatori vittime dell’attentato e quelle del protagonista che indaga per scoprire chi sia il terrorista. Azioni che, di volta in volta, cambiano impercettibilmente e/o in modo macroscopico, ma generano una sequenza che sembra destinata a concludersi sempre nella stessa maniera, ovvero con l’esplosione del treno...
Un film che va visto con attenzione, perché pieno di dettagli che, invece, mostrano come il passato muti di volta in volta che le sequenze/azioni cambiano...
Molto convincente (come sempre) l’interpretazione di Jake Gyllenhaal, affiancato dalle brave Michelle Monaghan (nel ruolo di Christina, una passeggera del treno) e Vera Farmiga (nel ruolo dell’ufficiale di collegamento che gestisce l’esperimento).



Commenti