Il coraggio di esserci

Green Book di Peter Farrelly con Viggo Mortensen e Mahershala Ali è un gran bel film che parla di razzismo, stereotipi, diritti civili e amicizia.
La pellicola racconta i due mesi di tournée nel profondo Sud degli Stati Uniti degli anni Sessanta del pianista e compositore Don Shirley che, temendo di subire ritorsioni da parte dei razzisti del luogo (essendo lui un uomo di colore), ingaggiò come autista (facente funzione di guardaspalle) l’italo-americano Frank Vallelonga (padre di uno degli sceneggiatori del film).
Durante il viaggio tra uno Stato e l’altro del profondo Sud degli U.S.A. i due uomini - benissimo interpretati da Mortensen (nel ruolo dell’italo-americano) e Ali (in quello del pianista) - imparano a conoscersi e tra loro nasce un’amicizia sincera in grado di durare negli anni.
Raccontando la loro storia, il film, tra le altre cose, mostra allo spettatore in modo plastico la differenza che passa tra lo stereotipo e il razzismo. Il primo è un’opinione frutto di pregiudizio che,…

Natura sonoris



Ieri sera, sul palco del Teatro Sociale di Bergamo è stato presentato lo spettacolo Natura sonoris di e con Laura Colombo e Luca Ruzza.
Si tratta di un quadro teatrale che unisce danza e nuove tecnologie su musiche di Claudio Monteverdi, Kronos Quartet e Krzysztof Penderechi.
La danza, il movimento, genera le forme: il corpo della danzatrice viene replicato per mezzo di artifici tecnologici al fine di consentirle di creare ombre elettroniche con cui ballare.
Il risultato è suggestivo ma poco comunicativo, forse anche a causa della brevità della rappresentazione.
Poco convinti gli applausi al calar del sipario.

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