La vita peccaminosa di Caravaggio

Tutti i miei peccati sono mortali di Giuliano Capecelatro edito nel 2010 da il Saggiatore è un saggio su Caravaggio che ha molto del romanzo. In esso, infatti, l’Autore narra la vita e le opere di Caravaggio facendo diventare il pittore un vero e proprio personaggio: ne narra non solo le azioni, ma anche i pensieri, i sentimenti, le paure, gli stati d’animo e le intenzioni.
Per calarsi nella mente del grande Maestro il saggista parte dai rari dati documentali (verbali di tribunale; diari di committenti e mercanti d’arte; note biografiche redatte da pittori contemporanei) e dai capolavori dipinti e traccia un convincente profilo psicologico. Ne esce la figura di un uomo tormentato; dal carattere difficile; incline alla rissa (e non si dimentichi che arrivò a uccidere un uomo); amante del bicchiere e attratto sessualmente sia dalle ragazze, sia dai ragazzini (tra cui Mario Minniti e Cecco del Caravaggio).
Una narrazione, quella di Capecelatro, vivace e felice specie nelle descrizioni d’ambi…

La vita è una parete da scalare


Ieri sera, nell’ambito del Festival Danza Estate, è stato presentato al pubblico del Teatro Sociale lo spettacolo Albertine Sarrazin. De l’autre cote du chronomètre! della Compagnie de Cirque Dare d’Art.
Va detto subito che non si tratta di uno spettacolo di danza (o di danza acrobatica). Non è neppure uno spettacolo circense. Semplicemente è uno spettacolo di teatro di prosa (e non solo perché i due attori recitano). 
Uno spettacolo che non usa la pedana come luogo dell’azione; bensì una parete da rocciatore un po’ modificata... “Teatro verticale”, verrebbe da dire.
Una scelta che potrebbe sembrare fine a se stessa, ma che, invece ben si adatta al tema trattato: la biografia della scrittrice francese Albertine Sarrazin che, sicuramente, ebbe una vita in bilico. Una vita simile a una scalata. Una vita difficile, insomma, con tanto di carcerazione ed evasione dal carcere...
Uno spettacolo visivamente “pieno” a tratti vicino al cinema (specie nella sequenza dell’evasione); assolutamente ben recitato (in italiano) dai due interpreti: Sophie Kantorowicz (nel ruolo di Albertine) e Xavier Martin (in tutti gli altri personaggi).
Musica eseguita dal vivo da Théo Vialy.
Spettacolo da non mancare.

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