Passa ai contenuti principali

Suicidi per ridere


Niente progetti per il futuro di Franscesco Brandi narra dell’incontro tra due aspiranti suicidi su un ponte, proprio prima di compiere “l’ultimo gesto”. I due hanno in comune non solo la scelta del luogo e del modo per farla finita, ma anche altro. Lo scopriranno raccontandosi le loro tristi storie...
Il testo è una commedia con finale a sorpresa e fa ridere.
Forse (o forse no) la pièce è stata scritta pensando ai due interpreti e, perciò, molte delle battute in essa contenute sono quasi impensabili staccate da coloro che le pronunciano sul palco: ossia Giobbe Covatta ed Enzo Iacchetti.
Si sospetta, anche, che i due noti comici abbiano aggiunto al testo del loro...
Ad ogni ogni modo, il risultato complessivo dello spettacolo, firmato come regista dall’autore medesimo, è piacevole e divertente, per quanto sia palpabile una certa differenza tra il primo e il secondo tempo.
La seconda parte dello spettacolo, infatti, appare più sfilacciata rispetto alla precedente e sembra quasi che i due comici siano stati lasciati liberi di gigionare un po’ troppo.
Per il resto va sottolineato che i dialoghi sono serrati, i tempi comici sono ottimi e le risate assicurate.

Commenti

Post più letti

Adriano Celentano raccontato da Sergio Cotti

Intervista video a Sergio Cotti autore del libro Adriano e Celentano. Un po' artista, un po' uomo edito da Arcana. Nell'intervista Cotti spiega il perché del titolo del libro e racconta quali sono, a suo avviso, le differenza tra l'uomo Adriano e il personaggio Celentano. Inoltre anticipa che alcune interviste a personaggi famosi realizzate per il volume sono state caricate interamente su YouTube e racconta della sua conoscenza personale con Celentano. Infine traccia un bilancio dei 60 anni di carriera dell'artista che ricorrono quest'anno.
Il libro di Cotti su Celentano è disponibile su Amazon

Alessandro Magno

Chi era Alessandro Magno? A tale domanda tenta di dare una risposta Hans-Joachim Gehrke nel suo libro dedicato al grande condottiero e pubblicato in Italia da Il Mulino.  Gehrke spiega ai lettori il contesto storico-politico nel quale Alessandro nacque (nel 356 a. C.) e crebbe: una Macedonia che si avviava a diventare parte della “nazione” greca grazie alle misure adottate dal padre di Alessandro, Filippo il macedone. Costui era – come allora si usava in Macedonia – poligamo e la madre di Alessandro, Olimpiade, era la sua quarta moglie.  Alessandro, su volere di suo padre, fu istruito alla greca: insieme ai fanciulli della sua età appartenenti alle famiglie illustri della Macedonia fu educato dal filosofo Aristotele, figlio del medico personale di Filippo. Tra coloro che ricevettero gli insegnamenti del grande filosofo greco vi era anche Efestione, colui che sarebbe diventato la persona più importante nella vita di Alessandro.

Il corpo nudo dello scrittore

Sono tanti gli scrittori che, anche in passato, si sono fatti fotografare completamente nudi. Ciò potrebbe sorprendere, specie se si pensa che molti degli scrittori di cui si parla erano assai famosi quando decisero di mettersi in posa senza veli. Ovvero, le loro fotografie nature non erano mosse pubblicitarie atte a renderli celebri (magari con uno scandaletto montato ad arte), ma erano scatti a persone celebri che accettavano (o chiedevano) di essere immortalate nude.