La vita peccaminosa di Caravaggio

Tutti i miei peccati sono mortali di Giuliano Capecelatro edito nel 2010 da il Saggiatore è un saggio su Caravaggio che ha molto del romanzo. In esso, infatti, l’Autore narra la vita e le opere di Caravaggio facendo diventare il pittore un vero e proprio personaggio: ne narra non solo le azioni, ma anche i pensieri, i sentimenti, le paure, gli stati d’animo e le intenzioni.
Per calarsi nella mente del grande Maestro il saggista parte dai rari dati documentali (verbali di tribunale; diari di committenti e mercanti d’arte; note biografiche redatte da pittori contemporanei) e dai capolavori dipinti e traccia un convincente profilo psicologico. Ne esce la figura di un uomo tormentato; dal carattere difficile; incline alla rissa (e non si dimentichi che arrivò a uccidere un uomo); amante del bicchiere e attratto sessualmente sia dalle ragazze, sia dai ragazzini (tra cui Mario Minniti e Cecco del Caravaggio).
Una narrazione, quella di Capecelatro, vivace e felice specie nelle descrizioni d’ambi…

Suicidi per ridere


Niente progetti per il futuro di Franscesco Brandi narra dell’incontro tra due aspiranti suicidi su un ponte, proprio prima di compiere “l’ultimo gesto”. I due hanno in comune non solo la scelta del luogo e del modo per farla finita, ma anche altro. Lo scopriranno raccontandosi le loro tristi storie...
Il testo è una commedia con finale a sorpresa e fa ridere.
Forse (o forse no) la pièce è stata scritta pensando ai due interpreti e, perciò, molte delle battute in essa contenute sono quasi impensabili staccate da coloro che le pronunciano sul palco: ossia Giobbe Covatta ed Enzo Iacchetti.
Si sospetta, anche, che i due noti comici abbiano aggiunto al testo del loro...
Ad ogni ogni modo, il risultato complessivo dello spettacolo, firmato come regista dall’autore medesimo, è piacevole e divertente, per quanto sia palpabile una certa differenza tra il primo e il secondo tempo.
La seconda parte dello spettacolo, infatti, appare più sfilacciata rispetto alla precedente e sembra quasi che i due comici siano stati lasciati liberi di gigionare un po’ troppo.
Per il resto va sottolineato che i dialoghi sono serrati, i tempi comici sono ottimi e le risate assicurate.

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