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Visualizzazione dei post da Maggio, 2011

Una noche discontinua

Inizia bene Noche tanguera per la regia e la coreografia di Luciano Padovani: la scena si apre con due danzatori stesi su un materasso impegnati a dar vita a figure di danza contemporanea. Mentre i due danno seguito a quella che, presumibilmente, è stata una notte di passione, altri due danzatori entrano in scena e si uniscono in un tango pieno di promesse. Quando la loro danza è a buon punto, entra in scena la terza coppia di danzatori che, contemporaneamente alle precedenti, si esibisce in un tango in cui la sensualità si alterna alla finta ritrosia. Le tre coppie di danzatori sembrano quasi rappresentare la stessa coppia di amanti in tre momenti diversi della medesima notte: il corteggiamento, gli amoreggiamenti e il risveglio. Un inizio che dà vita a un racconto, ma che, purtroppo, non viene alimentato dal seguito dello spettacolo che si dipana come un'alternanza tra numeri di tango ed esecuzioni dal vivo di musica da tango. Tale alternanza smorza la tensione che i danzatori sa…

I Teatri montani

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La musica al Salone del Libro di Torino

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Esordienti al Salone del Libro di Torino

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10000 e-book in italiano

A proposito di e-book, al Salone del Libro 2009 avevo intervistato Marco Croella. ____________
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Indignazione e protesta al Salone del Libro di Torino

Intervista a Stefano Delprete che ha pubblicato Indignatevi! di Stéphane Hessel e protesta dei lavoratori precari.

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L'Editoria GLBT al Salone del Libro 2011

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Suicidi per ridere

Niente progetti per il futuro di Franscesco Brandi narra dell’incontro tra due aspiranti suicidi su un ponte, proprio prima di compiere “l’ultimo gesto”. I due hanno in comune non solo la scelta del luogo e del modo per farla finita, ma anche altro. Lo scopriranno raccontandosi le loro tristi storie... Il testo è una commedia con finale a sorpresa e fa ridere. Forse (o forse no) la pièce è stata scritta pensando ai due interpreti e, perciò, molte delle battute in essa contenute sono quasi impensabili staccate da coloro che le pronunciano sul palco: ossia Giobbe Covatta ed Enzo Iacchetti. Si sospetta, anche, che i due noti comici abbiano aggiunto al testo del loro... Ad ogni ogni modo, il risultato complessivo dello spettacolo, firmato come regista dall’autore medesimo, è piacevole e divertente, per quanto sia palpabile una certa differenza tra il primo e il secondo tempo. La seconda parte dello spettacolo, infatti, appare più sfilacciata rispetto alla precedente e sembra quasi che i due co…