Passa ai contenuti principali

I movimenti sinuosi della Natura

Ieri sera i Momix guidati da Moses Pendleton hanno presentato Bothanica al Teatro Donizetti di Bergamo.
Si tratta di uno spettacolo di danza che prende le mosse dall’osservazione dei movimenti sinuosi della Natura. Non solo i movimenti di piante e fiori (che sbocciano, si allungano, vengono scossi dal vento), ma anche quelli degli animali (dagli uccelli ai cavalli, passando per animali preistorici riconoscibili e non).
Movimenti eleganti ed erotici, ma anche selvaggi e pieni di energia, ma pur sempre sinuosi. Ecco, allora, che corolle di fiori possono muoversi con passi di flamenco o un gruppo di vespe incattivite danzare a mo’ di tribù africana. Ma ci sono anche i cavalli selvaggi che si muovono in branco e una leggiadra e gigantesca farfalla.
I dieci danzatori della formazione, come d’abitudine per i Momix, si muovono sul palco usando una serie di “attrezzi” che sono quasi un prolungamento del loro corpo. Non materiali da usare, non costumi da indossare, ma parte integrante del corpo del danzatore. Estensioni che aiutano l’interprete a creare forme affascinanti e costantemente mutevoli che, si vorrebbe dire, quasi lo trasformano da danzatore in pittore. I Momix, infatti, danno quasi l’idea che più che impegnati in coreografie, siano pittori di scene poetiche e suggestive. Quadri mutevoli che, come la materia, sono sempre in trasformazione.
Una gioia per gli occhi gli spettacoli dei Momix.

Commenti

Post più letti

Adriano Celentano raccontato da Sergio Cotti

Intervista video a Sergio Cotti autore del libro Adriano e Celentano. Un po' artista, un po' uomo edito da Arcana. Nell'intervista Cotti spiega il perché del titolo del libro e racconta quali sono, a suo avviso, le differenza tra l'uomo Adriano e il personaggio Celentano. Inoltre anticipa che alcune interviste a personaggi famosi realizzate per il volume sono state caricate interamente su YouTube e racconta della sua conoscenza personale con Celentano. Infine traccia un bilancio dei 60 anni di carriera dell'artista che ricorrono quest'anno.
Il libro di Cotti su Celentano è disponibile su Amazon

Alessandro Magno

Chi era Alessandro Magno? A tale domanda tenta di dare una risposta Hans-Joachim Gehrke nel suo libro dedicato al grande condottiero e pubblicato in Italia da Il Mulino.  Gehrke spiega ai lettori il contesto storico-politico nel quale Alessandro nacque (nel 356 a. C.) e crebbe: una Macedonia che si avviava a diventare parte della “nazione” greca grazie alle misure adottate dal padre di Alessandro, Filippo il macedone. Costui era – come allora si usava in Macedonia – poligamo e la madre di Alessandro, Olimpiade, era la sua quarta moglie.  Alessandro, su volere di suo padre, fu istruito alla greca: insieme ai fanciulli della sua età appartenenti alle famiglie illustri della Macedonia fu educato dal filosofo Aristotele, figlio del medico personale di Filippo. Tra coloro che ricevettero gli insegnamenti del grande filosofo greco vi era anche Efestione, colui che sarebbe diventato la persona più importante nella vita di Alessandro.

Il corpo nudo dello scrittore

Sono tanti gli scrittori che, anche in passato, si sono fatti fotografare completamente nudi. Ciò potrebbe sorprendere, specie se si pensa che molti degli scrittori di cui si parla erano assai famosi quando decisero di mettersi in posa senza veli. Ovvero, le loro fotografie nature non erano mosse pubblicitarie atte a renderli celebri (magari con uno scandaletto montato ad arte), ma erano scatti a persone celebri che accettavano (o chiedevano) di essere immortalate nude.