La vita peccaminosa di Caravaggio

Tutti i miei peccati sono mortali di Giuliano Capecelatro edito nel 2010 da il Saggiatore è un saggio su Caravaggio che ha molto del romanzo. In esso, infatti, l’Autore narra la vita e le opere di Caravaggio facendo diventare il pittore un vero e proprio personaggio: ne narra non solo le azioni, ma anche i pensieri, i sentimenti, le paure, gli stati d’animo e le intenzioni.
Per calarsi nella mente del grande Maestro il saggista parte dai rari dati documentali (verbali di tribunale; diari di committenti e mercanti d’arte; note biografiche redatte da pittori contemporanei) e dai capolavori dipinti e traccia un convincente profilo psicologico. Ne esce la figura di un uomo tormentato; dal carattere difficile; incline alla rissa (e non si dimentichi che arrivò a uccidere un uomo); amante del bicchiere e attratto sessualmente sia dalle ragazze, sia dai ragazzini (tra cui Mario Minniti e Cecco del Caravaggio).
Una narrazione, quella di Capecelatro, vivace e felice specie nelle descrizioni d’ambi…

Un matrimonio poco appetibile


Matrimoni e altri disastri di Nina di Majo è un film appena appena carino. La sceneggiatura di Francesco Bruni, Nina di Majo e Antonio Leotti è un po’ scialbetta e gli aspetti della storia che potevano essere più interessanti, come quello veicolato dalla famiglia allargata della protagonista, sono stati lasciati cadere, in quanto usati solo strumentalmente e trasversalmente. Peccato, perché il film poteva iniziare proprio dalla scoperta da parte della protagonista di essere vissuta in una famiglia lontanissima dai canoni cattolici integralisti tipici di una certa classe sociale. Ovvero, la storia inizia a farsi interessante quanto il film finisce! Un peccato. Un’opportunità persa.
Il film, sostanzialmente, regge per la bravura d’attrice di Margherita Buy, affiancata assai lodevolmente da Fabio Volo. Luciana Littizzetto regala alla pellicola il personaggio di una bruttina stagionata con la disperata voglia di un uomo.
Qualche sorriso ogni tanto.

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