La vita peccaminosa di Caravaggio

Tutti i miei peccati sono mortali di Giuliano Capecelatro edito nel 2010 da il Saggiatore è un saggio su Caravaggio che ha molto del romanzo. In esso, infatti, l’Autore narra la vita e le opere di Caravaggio facendo diventare il pittore un vero e proprio personaggio: ne narra non solo le azioni, ma anche i pensieri, i sentimenti, le paure, gli stati d’animo e le intenzioni.
Per calarsi nella mente del grande Maestro il saggista parte dai rari dati documentali (verbali di tribunale; diari di committenti e mercanti d’arte; note biografiche redatte da pittori contemporanei) e dai capolavori dipinti e traccia un convincente profilo psicologico. Ne esce la figura di un uomo tormentato; dal carattere difficile; incline alla rissa (e non si dimentichi che arrivò a uccidere un uomo); amante del bicchiere e attratto sessualmente sia dalle ragazze, sia dai ragazzini (tra cui Mario Minniti e Cecco del Caravaggio).
Una narrazione, quella di Capecelatro, vivace e felice specie nelle descrizioni d’ambi…

Aria di classica

Ieri sera, nell’ambito del Festival Danza Estate, la coreografa Simona Chiesa ha presentato al pubblico presente al Teatro Sociale il suo Gran Galà: classico e oltre…
Si tratta di un’antologia di otto coreografie, quattro delle quali firmate da grandi coreografi del passato come Marius Petipa e quattro dalla stessa Simona Chiesa.
Va detto – tralasciando di entrare nel dettaglio di ogni singolo pezzo – che, oggi, rivedere le coreografie del passato non ha più molto senso. Si ha, infatti, uno sgradevole effetto di deja vu e di banalità che non rende giustizia all’inventiva dei coreografi di un tempo.
Oggi, la danza classica non può più ignorare i traguardi tagliati dalla danza moderna.
Ecco, allora, che le coreografie firmate da Simona Chiesa, in tale antologia, hanno decisamente avuto la meglio, in quanto sono sembrate (perché in realtà sono) fresche, genuine, moderne, vicine al comune sentire degli spettatori.
Anche i danzatori sono parsi più a loro agio nelle coreografie delle Chiesa che mixano sapientemente classico e moderno, piuttosto che in quelle che riproducono pezzi di vecchio repertorio.
Tra i danzatori che si sono esibiti vanno nominati i bravi per tecnica, portamento e passionalità Francesca Podini e Gabriele Corrado (peraltro entrambi di aspetto assai gradevole) che in Aria, su musiche di Vivaldi, hanno mostrato appieno il loro valore.

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