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Il ritorno di X-Files

Sono passati sei anni dalla fine della serie TV e dieci dal primo film e X-Files torna al cinema con il film X-Files. Voglio crederci di Chris Carter (creatore della serie). 
Protagonisti David Duchovny e Gillian Anderson nei rispettivi ruoli di Fox Mulder e Dana Scully.
Sono passati gli anni e il film lo dichiara: i due personaggi sono pienamente adulti, hanno lasciato l'FBI (Fox vive isolato e coltiva le sue passioni in uno studio di casa che riproduce il suo vecchio ufficio e Dana fa il medico in una struttura diretta da religiosi) e la loro relazione ha raggiunto una concretezza cui, forse, il pubblico non era preparato, seppure, il medesimo pubblico, ha sempre desiderato che i suoi beniamini fossero legati da una love story. Nel film Fox e Dana vengono scambiati per marito e moglie e, questo, dovrebbe dirla lunga...
Il film inizia con l'FBI che si fa viva con Dana domandandole di intercettare Fox per chiedergli di tornare e aiutarli a trovare una loro collega misteriosamente scomparsa. Fox sulle prime si nega, per poi fare il suo rientro trionfale: a bordo di un elicottero atterra sul tetto della sede dell'FBI. È stato coinvolto in quanto a fornire agli investigatori gran parte degli indizi è un sacerdote che afferma di avere delle visioni paranormali e, quando c'è di mezzo il paranormale, Fox può essere d'aiuto.
La trama prosegue come un normale episodio della serie, senza aggiungere una sola virgola alla “tesi del complotto alieno” che, invece, tanto ha appassionato (e ancora appassiona) milioni di fan della serie in tutto il mondo. In un certo senso, la scelta degli autori di non usare il filone alieno, se da un lato è coraggiosa, dall'altro è una sorta di tradimento proprio di quei fan che da un nuovo film si aspettavano “qualcosa di più”.
Il film-episodio punta molto (se non tutto) sul dissidio fede-scienza con tanto di momento di dubbio da parte di Dana che (in linea con quanto già successo in alcuni episodi della serie) oscilla pericolosamente tra il territorio della scienza e quello delle fede.
Non va taciuto il fatto che nel film c'è un attacco davvero a testa bassa contro la Chiesa cattolica e i preti pedofili.
Sorge, per quanto detto, il sospetto che l'operazione cinematografica abbia altri fini rispetto a quello di aggiungere un episodio in più a quelli prodotti dalle nove serie televisive. Se da un lato potrebbe essere il tentativo (forse non del tutto riuscito) di “agganciare” i giovanissimi per riproporre loro la vecchia serie (o con repliche o tramite la vendita dei DVD), da un altro lato potrebbe essere una sorta di (questo sì riuscito) “episodio pilota” di una nuova stagione della serie, la decima.

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