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Visualizzazione dei post da Maggio, 2008

Quando una madre uccide suo figlio

In Solstizio d’invernoedito da Il Filo O.D. Maestroni racconta il delirio di una madre che ha ucciso il proprio unico figlio di sei anni e per tale ragione vive rinchiusa in una casa di cura. Una donna non del tutto padrona delle proprie facoltà mentali già prima della gravidanza, ma la cui mente si perde del tutto proprio a causa della maternità. Una depressione che diventa follia vieppiù che il figlio cresce e si distacca dalla madre, la quale, invece, resta morbosamente attaccata al figlio, fino a sperare che il membro virile di lui si faccia adulto e la penetri… Una donna, quella protagonista del romanzo breve di Maestroni (53 pagine in tutto), in preda al delirio di onnipotenza, delirio costantemente alimentato da un fanatismo religioso privo di ottimismo. Una donna verso cui l’autore non dimostra un briciolo di simpatia o comprensione. Fissata per sempre nel suo gesto tragico, l’autore ne seppellisce le motivazioni sotto una filtra coltre di parole che tentano di riprodurne l’alte…

Inventato di sana pianta

Inventato di sana pianta di Hermann Broch è stato scritto nel 1934 ed è di un'attualità sconcertante. Infatti mette in scena gli affari poco puliti di banchieri e faccendieri senza troppi scrupoli. Persone molto più legate ai soldi che alla vita, tanto da decidere di suicidarsi quando i loro affari economici vanno a rotoli.  Addirittura nel primo tempo (quasi a inizio di spettacolo) Luca Ronconi inscena il contemporaneo tentativo di suicidio di 4 personaggi che, ognuno all'insaputa dell'altro, tenta, appunto, di togliersi la vita. La simultaneità delle azioni è la cifra stilistica dello spettacolo ed è realizzata grazie a un palcoscenico a due piani, il cui secondo è diviso in tre camere da letto (l'azione si svolge in un hotel).