Passa ai contenuti principali

Tre quadri per esprimere la sensualità

Venerdì scorso è iniziata la nuova edizione del Festival Danza Estate. È iniziata alla grande: il coreografo Mauro Bigonzetti ha presentato tre quadri realizzati con l’ausilio dei danzatori del sua Compagnia Aterballetto. Danzatori bravi e belli.
La serata è iniziata con Après Midi d’Enfants: i bravi Francesco Mariottini e Francesca Peniguel hanno dato vita a un tenerissimo e sensuale incontro di due ragazzini che scoprono il corpo l’uno dell’altro e la gioia dell’unione sessuale. Lo stupore, la bellezza, i sensi coinvolti in modo nuovo e imprevisto e la musica che nasce dall’incontro dei due esseri: e non è certo un caso che prima dell’ingresso in scena della danzatrice, il danzatore si muove nel silenzio…
La serata è proseguita con Vertigo: la classe e l’eleganza di Macha Daudel e Thibaut Cherradi si sono incontrate per dar vita a un quadro carico di matura e consapevole sensualità. Non più due ragazzini che sperimentano, ma due adulti che nell’incontro dei loro corpi si parlano e si raccontano: dicono del loro vissuto, della loro voglia di perdersi nella vertigine del sesso…
Meno riuscito, invece, ci è parso il quadro Absolutely free che ha unito l’intera compagnia e che nei momenti di musica dance ci ha ricordato i movimenti che Franco Miseria pensava per Lorella Cuccarini. Degni di nota sono, comunque, stati sia l’assolo maschile, sia il passo a due lesbo (sensuale come i precedenti quadri).

Commenti

Post più letti

Adriano Celentano raccontato da Sergio Cotti

Intervista video a Sergio Cotti autore del libro Adriano e Celentano. Un po' artista, un po' uomo edito da Arcana. Nell'intervista Cotti spiega il perché del titolo del libro e racconta quali sono, a suo avviso, le differenza tra l'uomo Adriano e il personaggio Celentano. Inoltre anticipa che alcune interviste a personaggi famosi realizzate per il volume sono state caricate interamente su YouTube e racconta della sua conoscenza personale con Celentano. Infine traccia un bilancio dei 60 anni di carriera dell'artista che ricorrono quest'anno.
Il libro di Cotti su Celentano è disponibile su Amazon

Alessandro Magno

Chi era Alessandro Magno? A tale domanda tenta di dare una risposta Hans-Joachim Gehrke nel suo libro dedicato al grande condottiero e pubblicato in Italia da Il Mulino.  Gehrke spiega ai lettori il contesto storico-politico nel quale Alessandro nacque (nel 356 a. C.) e crebbe: una Macedonia che si avviava a diventare parte della “nazione” greca grazie alle misure adottate dal padre di Alessandro, Filippo il macedone. Costui era – come allora si usava in Macedonia – poligamo e la madre di Alessandro, Olimpiade, era la sua quarta moglie.  Alessandro, su volere di suo padre, fu istruito alla greca: insieme ai fanciulli della sua età appartenenti alle famiglie illustri della Macedonia fu educato dal filosofo Aristotele, figlio del medico personale di Filippo. Tra coloro che ricevettero gli insegnamenti del grande filosofo greco vi era anche Efestione, colui che sarebbe diventato la persona più importante nella vita di Alessandro.

Il corpo nudo dello scrittore

Sono tanti gli scrittori che, anche in passato, si sono fatti fotografare completamente nudi. Ciò potrebbe sorprendere, specie se si pensa che molti degli scrittori di cui si parla erano assai famosi quando decisero di mettersi in posa senza veli. Ovvero, le loro fotografie nature non erano mosse pubblicitarie atte a renderli celebri (magari con uno scandaletto montato ad arte), ma erano scatti a persone celebri che accettavano (o chiedevano) di essere immortalate nude.