Passa ai contenuti principali

Hip hop italiano

Ieri sera, nell’ambito del Festival DanzaEstate 2006, sono stati presentati due spettacoli di hip hop creati da coreografi italiani: il primo, Energy, era il saggio del corso avanzato del CSC Anymore; il secondo, Haiku, il nuovo spettacolo dei Da Cru project, presentato a Bergamo in prima nazionale. 
Va subito detto che lo spettacolo eseguito dagli allievi è stato perfettamente gradevole: danzato bene, con “energia” e con grinta. Certo, si sta parlando dell’esibizione di giovani allievi; ma, rispetto ad altri saggi cui si è avuto modo di assistere, Energy si configura come un prodotto di buon livello. Complimenti, quindi, alla scuola e alla coreografa Barbara Cattaneo
Altro discorso e altro metro di giudizio per lo spettacolo Haiku: i danzatori in esso impegnati sono a un livello “superiore”: hanno una classe e una fluidità nei movimenti davvero notevole e sono in grado di mitigare l’aggressività insita nel genere con innesti di danza moderna. In altre parole, è come se avessero europeizzato una danza tipica dei ghetti di New York. 
Davvero, eccezionale, poi, la bravura di Omid Walizadeh che ha mixato dal vivo le musiche dello spettacolo. Ciò che, però, non convince pienamente di tale nuovo spettacolo è l’idea coreografica di Marisa Ragazzo e Omid Ighani: poco comprensibile e a tratti noiosa. Alcune “figure” erano ripetute con insistenza e, complessivamente, lo spettacolo era poco comunicativo e quasi per nulla emozionante.

Commenti

Post più letti

Adriano Celentano raccontato da Sergio Cotti

Intervista video a Sergio Cotti autore del libro Adriano e Celentano. Un po' artista, un po' uomo edito da Arcana. Nell'intervista Cotti spiega il perché del titolo del libro e racconta quali sono, a suo avviso, le differenza tra l'uomo Adriano e il personaggio Celentano. Inoltre anticipa che alcune interviste a personaggi famosi realizzate per il volume sono state caricate interamente su YouTube e racconta della sua conoscenza personale con Celentano. Infine traccia un bilancio dei 60 anni di carriera dell'artista che ricorrono quest'anno.
Il libro di Cotti su Celentano è disponibile su Amazon

Alessandro Magno

Chi era Alessandro Magno? A tale domanda tenta di dare una risposta Hans-Joachim Gehrke nel suo libro dedicato al grande condottiero e pubblicato in Italia da Il Mulino.  Gehrke spiega ai lettori il contesto storico-politico nel quale Alessandro nacque (nel 356 a. C.) e crebbe: una Macedonia che si avviava a diventare parte della “nazione” greca grazie alle misure adottate dal padre di Alessandro, Filippo il macedone. Costui era – come allora si usava in Macedonia – poligamo e la madre di Alessandro, Olimpiade, era la sua quarta moglie.  Alessandro, su volere di suo padre, fu istruito alla greca: insieme ai fanciulli della sua età appartenenti alle famiglie illustri della Macedonia fu educato dal filosofo Aristotele, figlio del medico personale di Filippo. Tra coloro che ricevettero gli insegnamenti del grande filosofo greco vi era anche Efestione, colui che sarebbe diventato la persona più importante nella vita di Alessandro.

Il corpo nudo dello scrittore

Sono tanti gli scrittori che, anche in passato, si sono fatti fotografare completamente nudi. Ciò potrebbe sorprendere, specie se si pensa che molti degli scrittori di cui si parla erano assai famosi quando decisero di mettersi in posa senza veli. Ovvero, le loro fotografie nature non erano mosse pubblicitarie atte a renderli celebri (magari con uno scandaletto montato ad arte), ma erano scatti a persone celebri che accettavano (o chiedevano) di essere immortalate nude.