La vita peccaminosa di Caravaggio

Tutti i miei peccati sono mortali di Giuliano Capecelatro edito nel 2010 da il Saggiatore è un saggio su Caravaggio che ha molto del romanzo. In esso, infatti, l’Autore narra la vita e le opere di Caravaggio facendo diventare il pittore un vero e proprio personaggio: ne narra non solo le azioni, ma anche i pensieri, i sentimenti, le paure, gli stati d’animo e le intenzioni.
Per calarsi nella mente del grande Maestro il saggista parte dai rari dati documentali (verbali di tribunale; diari di committenti e mercanti d’arte; note biografiche redatte da pittori contemporanei) e dai capolavori dipinti e traccia un convincente profilo psicologico. Ne esce la figura di un uomo tormentato; dal carattere difficile; incline alla rissa (e non si dimentichi che arrivò a uccidere un uomo); amante del bicchiere e attratto sessualmente sia dalle ragazze, sia dai ragazzini (tra cui Mario Minniti e Cecco del Caravaggio).
Una narrazione, quella di Capecelatro, vivace e felice specie nelle descrizioni d’ambi…

Gangs of New York

È disponibile di DVD Gangs of New York di Martin Scorsese con Leonardo DiCaprio, Daniel Day-Lewis e Cameron Diaz. 
Va detto subito che, complessivamente, è un buon film, anche se ci sono alcuni particolari che stonano, tra cui va sicuramente menzionata la quantità eccessiva di scene violente, sui cui la regia sembra indulgere a volte con compiacimento, tanto che, ad esempio, la sequenza della battaglia che dà inizio alla storia si svolge al ritmo di una musica rock. 
Tra le note positive vanno subito segnalate le prove degli attori, soprattutto di uno strepitoso Leonardo DiCaprio che, una volta di più, si conferma un ottimo interprete. 
Ingrassato e lontano dall’immagine levigata che troppe volte Hollywood vorrebbe appiccicargli addosso, in questo film impersona un giovane uomo a caccia di vendetta. Vendetta contro l’uomo che gli ha ucciso il padre. 
Va detto che, tale padre, non era certo uno stinco di santo, ma il sangue chiama alla vendetta e a violenza sembra proprio non si possa rispondere che con altra violenza. 
Non c’è perdono in Gangs of New York, ma solo duelli all’ultimo sangue, dove nessun colpo è proibito: tutto è lecito pur di far fuori il rivale. 
Lecito anche entrare nell’organizzazione della persona che si vuole uccidere per carpirne la fiducia, in modo da poter portare a termine il proprio piano di vendetta con il minor rischio possibile. 
Ma il piano fallisce a causa di un traditore che, mosso da gelosia per un amore non corrisposto, denuncia l’infiltrato al capo. 
Si diceva della bella prova attoriale offerta dagli interpreti. Accanto a Leonardo DiCaprio ci sono un assai bravo Daniel Day-Lewis nel ruolo del cattivissimo e una brava quanto bella Cameron Diaz nel ruolo della donna di cui non ci si può non innamorare. 
Peccato che nella filosofia di vita di Gangs of New York non ci sia posto per un tipo di Amore in grado di bloccare ogni violenza.

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