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Fahrenheit 9/11

Fahrenheit 9/11 di Michael Moore è un documentario davvero benfatto che – come già Bowling For Columbine dello stesso regista – unisce documenti d’archivio con interviste realizzate ad hoc e servizi giornalisti trasmessi dalle televisioni. Ogni tanto, inoltre, c’è un “commento” visivo “umoristico” ottenuto con inserti presi da vecchi film.
Fahrenheit 9/11, per chi non lo sapesse, ricostruisce le azioni compiute da George W. Bush in seguito all’attacco alle Torri Gemelle, scavando nel passato e nel presente non solo dell’attuale presidente degli Stati Uniti, ma anche dei suoi “amici” (i suoi ministri, i consiglieri e altre persone a lui vicine) e dei suoi familiari. Un documentario, quello di Moore, che lascia sgomenti in più punti, oltre a commuovere (sul finale) quando intervista una madre che ha perso il proprio figlio in Iraq.
Unica pecca all’edizione italiana di questo documentario che ha meritato la Palma d’Oro al Festival di Cannes del 2004 è la scelta di non doppiare il sonoro originale (tranne quando parla Moore), ma di sottotitolare le immagini. Una scelta discutibile e di cui non si comprende il motivo in un Paese, come l’Italia, dove tutto viene doppiato.
Il DVD è disponibile nella collana Feltrinelli Real Cinema.

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