Passa ai contenuti principali

Un dolore che commuove poco

Libro composito quello di Walter Siti: Un dolore normale è, infatti, un romanzo che parla di una storia d’amore, quella di Walter per Mimmo, ma soprattutto di Mimmo per Walter; ma anche un romanzo che parla della scrittura di un romanzo (quello di Walter che ha per oggetto la relazione tra Walter e Mimmo) e, infine, un romanzo che contiene alcune poesie d’amore (quelle che Walter scriveva per Mimmo). 
Per aiutare il lettore a districarsi tra i vari “soggetti” del libro, l’autore utilizza vari caratteri tipografici. In questo modo, il lettore, può leggere di un fatto varie versioni: ad esempio, quella “oggettiva” di come il tal fatto si sarebbe svolto e, in parallelo, quella “soggettiva” rielaborata per fini artistici.
Va detto, con tutta onestà, che Un dolore normale non pare essere un romanzo “ispirato”, forse proprio per la compresenza delle diverse versioni della storia: si ha l’impressione di essere di fronte a un plot narrativo troppo costruito e razionalizzato che impedisce al lettore di lasciarsi andare completamente e “vivere” appieno il racconto.
In definitiva, Siti fa troppo spesso appello alla parte intellettiva del fruitore, piuttosto che a quella emotiva, cui, invece, dato l’epilogo fortemente drammatico della vicenda, avrebbe dovuto costantemente sollecitare.
Belle le parti descrittive dedicate al sesso sadomasochistico vissuto, per un breve periodo, da Walter e Mimmo.

Commenti

Post più letti

Adriano Celentano raccontato da Sergio Cotti

Intervista video a Sergio Cotti autore del libro Adriano e Celentano. Un po' artista, un po' uomo edito da Arcana. Nell'intervista Cotti spiega il perché del titolo del libro e racconta quali sono, a suo avviso, le differenza tra l'uomo Adriano e il personaggio Celentano. Inoltre anticipa che alcune interviste a personaggi famosi realizzate per il volume sono state caricate interamente su YouTube e racconta della sua conoscenza personale con Celentano. Infine traccia un bilancio dei 60 anni di carriera dell'artista che ricorrono quest'anno.
Il libro di Cotti su Celentano è disponibile su Amazon

Alessandro Magno

Chi era Alessandro Magno? A tale domanda tenta di dare una risposta Hans-Joachim Gehrke nel suo libro dedicato al grande condottiero e pubblicato in Italia da Il Mulino.  Gehrke spiega ai lettori il contesto storico-politico nel quale Alessandro nacque (nel 356 a. C.) e crebbe: una Macedonia che si avviava a diventare parte della “nazione” greca grazie alle misure adottate dal padre di Alessandro, Filippo il macedone. Costui era – come allora si usava in Macedonia – poligamo e la madre di Alessandro, Olimpiade, era la sua quarta moglie.  Alessandro, su volere di suo padre, fu istruito alla greca: insieme ai fanciulli della sua età appartenenti alle famiglie illustri della Macedonia fu educato dal filosofo Aristotele, figlio del medico personale di Filippo. Tra coloro che ricevettero gli insegnamenti del grande filosofo greco vi era anche Efestione, colui che sarebbe diventato la persona più importante nella vita di Alessandro.

Il corpo nudo dello scrittore

Sono tanti gli scrittori che, anche in passato, si sono fatti fotografare completamente nudi. Ciò potrebbe sorprendere, specie se si pensa che molti degli scrittori di cui si parla erano assai famosi quando decisero di mettersi in posa senza veli. Ovvero, le loro fotografie nature non erano mosse pubblicitarie atte a renderli celebri (magari con uno scandaletto montato ad arte), ma erano scatti a persone celebri che accettavano (o chiedevano) di essere immortalate nude.