La vita peccaminosa di Caravaggio

Tutti i miei peccati sono mortali di Giuliano Capecelatro edito nel 2010 da il Saggiatore è un saggio su Caravaggio che ha molto del romanzo. In esso, infatti, l’Autore narra la vita e le opere di Caravaggio facendo diventare il pittore un vero e proprio personaggio: ne narra non solo le azioni, ma anche i pensieri, i sentimenti, le paure, gli stati d’animo e le intenzioni.
Per calarsi nella mente del grande Maestro il saggista parte dai rari dati documentali (verbali di tribunale; diari di committenti e mercanti d’arte; note biografiche redatte da pittori contemporanei) e dai capolavori dipinti e traccia un convincente profilo psicologico. Ne esce la figura di un uomo tormentato; dal carattere difficile; incline alla rissa (e non si dimentichi che arrivò a uccidere un uomo); amante del bicchiere e attratto sessualmente sia dalle ragazze, sia dai ragazzini (tra cui Mario Minniti e Cecco del Caravaggio).
Una narrazione, quella di Capecelatro, vivace e felice specie nelle descrizioni d’ambi…

Piccoli italiani

Piccoli italiani di Marco Lanzòl è davvero un bel romanzo, sia per il contenuto, sia per l’aspetto linguistico.

Ambientato a Roma racconta un anno d’esperienze di un gruppo di adolescenti maschi. Tra di essi spiccano le figure dei cugini Luca e Gianni e del piccolo Andrea che compirà 14 anni sul finale della storia.

Lanzòl descrive minuziosamente i personaggi e alcuni oggetti, astenendosi dal descrivere gli amplessi che uniscono tra loro questi piccoli italiani: le azioni sessuali, spesso, vengono associate a composizioni di musica lirica.

Per narrare la storia dei suoi piccoli protagonisti, l’autore fa uso del mistilinguismo: all’italiano mescola il romanesco sia nel discorso diretto libero, sia in quello indiretto.

Romanzo “corale”, Piccoli italiani va ricordato soprattutto per le parti narrative dedicate ai cugini Luca e Gianni (che scoprono tra loro il sesso, nonostante una serrata sorveglianza attuata dai «genitori-zii» e si avviano a compiere il loro ciclo di crescita con le prime esperienze eterosessuali), e ad Andrea che, invece, sembra decisamente orientato verso l’omosessualità (ammette di pensare agli uomini anche mentre si masturba), prediligendo amanti ventenni: prima Fabio (che viene arrestato in un cinema per atti osceni) e poi Nicola.

Commenti