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Visualizzazione dei post da Agosto, 2004

Ritorno al passato

Gore Vidal, La statua di sale, Fazi. Anni passati a ricordare un fine settimana di passione con il ragazzo da lui sempre amato, hanno impedito a Jim di godere del presente, trasformandolo nella statua di sale del titolo. Jim, infatti, non riesce ad assaporare quanto la vita gli dona, perché paragona i suoi amanti attuali all’amato Bob (con risultati pessimi per gli amanti del momento) e vive proiettato al futuro: un futuro nel quale lui e Bob possano di nuovo incontrarsi e riamarsi con la stessa intensità provata nel passato; un futuro che non è altro che un replay infinito del passato idealizzato.  Inoltre, e non è questione di poco momento, a impedire a Jim di vivere il presente (e di goderlo) è la non accettazione della sua condizione di omosessuale: lui si vede diverso sia dagli altri omosessuali, sia dagli eterosessuali, arrivando a giudicarsi unico; un unico, però, che ha un gemello che lo completa (Bob, ovviamente) e con il quale dover ricongiungersi. 

Massaggi 'pericolosi'

La cerimonia del massaggio di Alan Bennett (tradotto da Giulia Arborio Mella e Marco Rossari) è un libro delizioso che consiglio vivamente: 95 pagine scritte con gran classe e ironia sapiente.  Bennett realizza la "cronaca" della cerimonia funebre in onore di Clive, massaggiatore, morto 6 mesi prima in Perù (l'azione si svolge a Londra) in circostanze misteriose.  Alla cerimonia prende parte un gran numero di persone del jet set che vive in uno stato d'ansia dettato dalla necessità di sapere la verità sulla causa della morte di Clive, il quale, oltre che massaggiatore era anche marchettaro ed era stato a letto con la maggior parte delle persone presenti nella chiesa (prete officiante compreso)...  Il tutto scritto con leggerezza e ottimi ritmi comici. Si consiglia di porre attenzione all'uso che l'autore fa delle parentesi: è lì, infatti, che Bennett dà la stoccata...

Mishima raccontato dalla Yourcenar

Marguerite Yourcenar ha dedicato una biografia a Yukio MishimaMishima o La visione del vuoto edita da  Bompiani, tradotta da Laura Guarino.  Si tratta di un volumetto di agile lettura nel quale l'autrice di Memorie di Adriano racconta la vita e le opere più importanti del grande scrittore giapponese.  Al di là di alcuni giudizi forse un po' ingenerosi, come quello sul romanzo Colori proibiti, la Yourcenar dimostra di conoscere e apprezzare l'opera di Mishima che riesce a mettere a confronto sia con scrittori occidentali, sia con scrittori giapponesi. La scrittrice, nel proprio saggio, fissa l’attenzione soprattutto su Confessioni di una maschera, sulla tetralogia Il mare della fertilità e sulla preparazione ed esecuzione del seppuku (il suicidio rituale compiuto da Mishima assieme al suo giovane "amico" Morita), ma fa anche interessanti riflessioni a proposito dei personaggi femminili dello scrittore omosessuale.

La Vita che verrà

E.M. Forster, La vita che verrà, in E.M. Forster, I racconti, Milano, Garzanti, 1991, alle pp. 201-438, trad. it. Marcella Bonsanti.
Uscito postumo nel 1972 La vita che verrà è un libro di racconti di Forster (1879 - 1970) nel quale si ritrovano i temi prediletti dall'autore di Maurice: la sottile presa in giro del razzismo e del classismo della società inglese della prima metà del Novecento; la difesa della Natura dall'avanzare distruttivo del Progresso; la presenza, nel Destino umano, del Mistero e del Soprannaturale; l'Amore omosessuale vissuto a volte come liberatorio, più spesso con rimorso e angoscia, quasi sempre con risvolti tragici, anche se l'unione sessuale tra due uomini è sempre giudicata dall'autore come qualcosa di naturale.

Un libretto delizioso

Luigi Settembrini scrisse I Neoplatonici, racconto-romanzo-breve, a metà dell'Ottocento, fingendo fosse stato scritto da Aristeo di Megara. Ad ogni modo, egli non lo diede mai alle stampe: uscì postumo, ad opera di Raffaele Cantarella, solo nel 1977.  Si tratta di un libro delizioso, al contempo erotico e ironico che inneggia alla bisessualità. Due giovani amici, infatti, scoprono le gioie del sesso, prima sperimentando tra loro e, poi, aprendosi agli altri, non rifuggendo dell'eros eterosessuale. Finiranno, entrambi, per sposarsi, ma continueranno a vedersi, fino alla vecchiaia, per scambiarsi amorevoli attenzioni: «trovandosi nel medesimo letto confondevano i piedi e si abbracciavano come nei primi anni della loro giovinezza». Settembrini era omosessuale? Credo che importi relativamente poco: il suo libro, oltre ad avere una grande importanza documentaria (i nostri patrioti pensavano anche al sesso, oltre che all'Italia unita!), è ancora estremamente moderno e i…

Un secolo di risate

Antonio Ghirelli, già direttore del TG2 e ufficio stampa del Quirinale e di Palazzo Chigi, ha riunito nel volumetto Un secolo di risate, edito da Avagliano, una serie di ritratti dedicati ai quei comici napoletani che si sono imposti all’'attenzione del pubblico italiano nel corso del Novecento.  Il libro è di facile lettura e si rivolge a un pubblico di non specialisti desideroso di sapere qualcosa di più dei propri beniamini. Il racconto avanza in modo cronologico: dopo un excursus dedicato alla storia del teatro in Italia dalle origini al Novecento (nel quale si fa riferimento a forme di discendenza tra un tipo di comicità e l’'altro che, però, gli storici del teatro più avveduti hanno messo in dubbio), si parte con il capitolo dedicato ad Antonio Petito e si conclude con quello, pieno di commozione, scritto in onore di Massimo Troisi.  Un capitolo a sé è lasciato a Vittorio De Sica (elogiato più come regista cinematografico che come attore brillante), in quanto napoletano so…

Uno strepitoso "Voltapagine"

David Leavitt, Il voltapagine, Mondadori. «Tu sei giovane. Forse dovrai arrivare alla mia età per riconoscere una bugia» afferma Pamela, rivolgendosi al figlio Paul, diciottenne protagonista de Il voltapagine di David Leavitt.  Va subito detto che quello dell’autore di Ballo di famiglia è un romanzo strepitoso, nel quale si narra delle ambizioni di un giovane studente di pianoforte che si innamora di un famoso pianista, con il quale ha il suo primo rapporto sessuale e una storia... di una settimana.  La relazione non dura di più, perché il famoso pianista non crede nella sincerità del sentimento di Paul, scambiandolo, invece, per un goffo tentativo del giovane di approfittarsi della sua fama per entrare dalla porta principale nel mondo della musica.  Ecco, allora, che il quarantenne pianista lascia il giovane, per tornare dall'uomo con cui ha una storia da venticinque anni e che gli fa «anche» da agente... Il loro, ormai, è un rapporto dove il sesso non ha più una grossa importanz…