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Mi chiamo Ruy Blas

Scritto da Victor Hugo nel 1838 - e rappresentato per la prima volta nel novembre di quell’anno - il Ruy Blas è un classico del teatro e, per tale motivo, la sua vicenda è nota: per vendicarsi della Regina di Spagna il nobile Don Sallustio ordina al suo servo Ruy Blas di assumere le sembianze del nobile decaduto Don Cesare con le quali accedere a corte e far innamorare di sé proprio la regina (di cui Ruy Blas è già perdutamente innamorato). L’intenzione di Don Sallustio è di rivelare la tresca tra sua maestà e un servo in modo da scatenare uno scandalo tale da costringere la regina a lasciare il trono. I suoi piani, però, non andranno tutti per il verso giusto…
Ciò per cui vale la pena, oggi, riprendere il Ruy Blas, a parere di chi scrive, è la modernità dei due personaggi principali: la Regina e Ruy Blas. Se, infatti, i due coprotagonisti Don Sallustio e Don Cesare sembrano caratteri abbastanza stereotipati (il primo tutto malvagità e il secondo fatuità con lampi di bontà), i due protago…

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