Suonano in musica le quattro stagioni del Conservatorio Donizetti

Musica, giovani, territorio: ecco le parole chiave per Le Quattro Stagioni del Conservatorio Donizetti di Bergamo.
L'iniziativa, grazie alla collaborazione con PromoSerio e il Comprensorio della Val Seriana, vedrà impegnati una cinquantina di allievi del Conservatorio in sette appuntamenti da luglio a gennaio, dedicati a diversi generi musicali. 
Scenario dei concerti alcun suggestivi luoghi della Valle Seriana.


Pezzotta; Vergani; Carrara; Beschi;  Pelis; il M° Frigeni
Primo appuntamento il 22 luglio a Scanzorosciate con il Quartetto di chitarre della classe del M° Luigi Attademo. 
Il programma proseguirà poi il 24 settembre ad Albino con il Quartetto di Clarinetti della classe del M° Angelo Teora, il 13 ottobre a Nembro con i duo per flauto e pianoforte costituitisi nelle classi di flauto della professoressa Paola Bonora e di pianoforte del M° Massimiliano Motterle, il 18 novembre a Ranica con i più giovani studenti del Conservatorio tutti insieme a formare la Junior Orchestra diretta da Giovanni Pietro Fanchini. 
Il 9 dicembre  sarà quindi la volta dell’Orchestra d’Archi del Donizetti che, diretta da Pierantonio Cazzulani, si esibirà a Selvino. 
Conclusione di stagione nel gennaio 2017 a Villa di Serio con il Quartetto di Sassofoni della classe di Guido Bombardieri.
Unico concerto non affidato al Conservatorio quello del 7 agosto che vedrà invece esibirsi l’Ensemble Musica Aperta diretto da Pieralberto Cattaneo, Vicedirettore del Conservatorio cittadino.

Vario il repertorio che si concentrerà soprattutto sul repertorio classico: "La rassegna vuole essere espressione del lavoro che quotidianamente svolgono allievi e docenti nelle diverse classi dell’Istituto - spiega il coordinatore artistico Fabrizio Frigeni - per questo pur dedicandomi soprattutto a musica contemporanea/pop rock in accordo con il Direttore Beschi abbiamo voluto organizzare un programma che presentasse al territorio il Conservatorio attraverso la forza della nostra tradizione musicale".
Conferma il Direttore del Conservatorio Maestro Emanuele Beschi: "Questa attività conferma il nostro radicamento sul territorio (dal quale proviene il 70% degli iscritti). Forza dell'iniziativa è il rapporto con le amministrazioni locali e l'intreccio tra la possibilità produttiva del Conservatorio con la volontà di valorizzazione dei territori da parte delle amministrazioni.
Il comparto produttivo del Conservatorio è forte e in grado di assicurare continuità per tutto l'anno, anche nei mesi estivi. Si tratta della prima edizione, ma si stanno già studiando attività per il futuro".