Fondazione Cini borsa di studio per la ricerca sul vetro artistico


Nell'ambito del progetto LE STANZE DEL VETRO la Fondazione Giorgio Cini rinnova anche per il 2016 il bando per una borsa di studio residenziale finalizzata allo studio della produzione vetraria a Venezia nel Novecento. La borsa di studio del valore di 12.500 euro è destinata a dottorandi o a post-doc italiani o stranieri che intendano trascorrere sei mesi di ricerca al Centro Studi del Vetro dell’Istituto di Storia dell’Arte tra aprile e dicembre 2016 (domande entro il 31 gennaio 2016. Il bando è consultabile online sul sito http://www.cini.it/centro-branca/borse-di-studio-centro-vittore-branca)

I candidati dovranno proporre un tema di ricerca in relazione con i fondi archivistici custoditi all'interno del Centro Studi del Vetro. La residenza nel campus del Centro “Vittore Branca” sull’Isola di San Giorgio Maggiore offre inoltre l'opportunità di un confronto interdisciplinare tra gli studiosi e la comunità scientifica della Fondazione Cini, oltre all'accesso alle Biblioteche e alla Fototeca a un servizio di tutorship e la partecipazione alle iniziative culturali della Fondazione.
La borsa di studio rientra nella serie di azioni promosse dal Centro Studi del Vetro finalizzate all’incremento progressivo di un Archivio generale del vetro veneziano - a disposizione della comunità scientifica nazionale e internazionale - nonché alla valorizzazione e al rilancio dell’arte vetraria, in particolare del Novecento. 
Il vincitore del bando 2015 (Guillaume Serraille – Lyon, 1978), terminerà a novembre il suo progetto di ricerca dal titolo Il repertorio ornamentale del vetro di Murano: usi e trasformazioni della filigrana e della murrina.

Costituito nel 2012 nell'ambito del progetto LE STANZE DEL VETRO, all'interno dell'Istituto di Storia dell'Arte della Fondazione Cini, il Centro Studi del Vetro concentra le proprie attività sulla costante acquisizione, catalogazione e conservazione di fondi artistici e di archivi storici delle vetrerie veneziane muranesi, costituiti soprattutto da disegni e progetti, carteggi e documentazione, cataloghi di produzione, rassegna stampa e riproduzioni fotografiche. Materiali unici e rarissimi, fonti di riferimento storico, artistico e scientifico non solo per ricercatori e appassionati del vetro, ma anche per la realizzazione di percorsi didattici in collaborazione con Scuole e Università. Sono stati da poco digitalizzati per la consultazione fondi di artisti contemporanei attivi a Murano, quali Ginny Ruffner, Peter Shire ed Emmanuel Babled, e un cospicuo corpus di disegni di Dino Martens per la vetreria Aureliano Toso. L’importante lavoro di elaborazione e divulgazione on line dei materiali depositati – avviatosi dal 2014 – sta procedendo anche per il prezioso Archivio Vinicio Vianello, di recente acquisizione, e per quello della Seguso Vetri d’Arte, di cui il Centro Studi del Vetro conserva, tra i materiali vari, più di 20.000 disegni e oltre 25.000 foto d’epoca.

La creazione di un Archivio generale del vetro veneziano con la continua implementazione dei fondi, impegna inoltre il Centro nella sistematica campagna di scambi di pubblicazioni, di acquisti e di donazioni che confluiscono nella propria Biblioteca specializzata, così come nell’organizzazione di seminari e di convegni. 

L’Archivio e la Biblioteca del Centro Studi del Vetro sono aperti per la consultazione, previo appuntamento, dal lunedì al venerdì, con i seguenti orari: 9.30 - 13 / 14 - 17. 

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