Replica: il futuro del patrimonio culturale veneziano

F.lli Alinari Firenze, Venezia, Isola di S. Giorgio Maggiore, con la chiesa omonima (A. Palladio), fototeca Fondazione Giorgio Cini
Fondazione Giorgio Cini e École polytechnique fédérale de Lausanne lanciano REPLICA, un nuovo motore di ricerca per lo studio e la valorizzazione del patrimonio culturale veneziano

Il motore di ricerca andrà on-line entro il 2016

Il Segretario Generale della Fondazione Giorgio Cini di Venezia, Pasquale Gagliardi, e il direttore del Digital Humanities Laboratory (HBLAB) dell’École polytechnique fédérale de Lausanne (EPFL), Frédéric Kaplan, annunciano l’avvio del progetto REPLICA.

REPLICA è un progetto di ricerca internazionale della durata di tre anni che si pone l’obiettivo di realizzare un motore di ricerca con chiavi iconografiche dedicate agli artefatti pittorici e architettonici. Si svilupperà secondo due direttrici principali:


- l’acquisizione in formato digitale della Fototeca della Fondazione Cini, il più importante patrimonio iconografico dedicato alla storia dell’arte e dell’architettura della civiltà veneziana esistente al mondo. Un unicum del patrimonio culturale composto da circa un milione di foto, acquisite dalla istituzione italiana nel corso degli oltre 60 anni della sua storia;
- l’estrazione da queste immagini di una libreria di segni grafici (pattern) per alimentare un motore di ricerca che permetta di ricostruire le similarità visive tra le diverse immagini e, unitamente a un portale web di consultazione libera, consenta agli utenti di effettuare letteralmente una navigazione tra migliaia di foto per scoprire possibile legami tra immagini, studiare affinità genealogiche tra le opere d’arte o semplicemente apprezzare le immagini in una modalità radicalmente nuova.

Il motore di ricerca, progettato dal Digital Humanities Laboratory di EPFL, Isabella di Lenardo, coordinatore del progetto, e Benoit Seguin, computer scientist, rappresenta uno strumento inedito e all’avanguardia nell’utilizzo di algoritmi che consentono di rilevare similarità visive nelle diverse composizioni artistiche.

REPLICA è un progetto in partnership con la Venice Time Machine, iniziativa realizzata da EPFL in collaborazione con Università Ca’ Foscari e Archivio di Stato di Venezia e con il sostegno della Fondation Lombard Odier.

Partner di REPLICA nell’acquisizione delle immagini sarà Factum Arte di Madrid, fondata da Adam Lowe e già collaboratore della Fondazione Cini per la digitalizzazione e creazione del facsimile delle Nozze di Cana di Paolo Veronese per il refettorio palladiano dell’Isola di San Giorgio Maggiore a Venezia. 
Forte dell’expertise dell’EPFL nella gestione dell’informatizzazione di grandi basi di dati (big data), Factum Arte ha ideato e realizzato uno scanner rivoluzionario capace di risolvere in tempi brevi il complesso processo di acquisizione in alta risoluzione di una grande quantità di fotografie. 
L’elevatissimo livello di automazione del processo, ottenuto grazie all’ingegnerizzazione del sistema di rotazione del piano di scansione, unitamente al software di controllo sviluppato ad hoc, permetterà una digitalizzazione di straordinaria efficacia in termini qualitativi e quantitativi.

La libera consultazione on line incoraggerà a partire dal 2016 la conoscenza e lo studio di opere d’arte meno note o del tutto ignote, documentate solo grazie al lungo e meticoloso lavoro d’indagine di storici dell’arte come, tra gli altri, Raymond Van Marle, Giuseppe Fiocco, Sergio Bettini, Rodolfo Pallucchini, o di importanti fotografi del Novecento, come Nicolò Cipriani, i cui fondi fotografici sono confluiti alla Fondazione Cini e che, grazie al contributo innovativo di REPLICA, potranno tornare al centro di un nuovo interesse di ricerca.
Il progetto si configura anche come un modello per le grandi istituzioni pubbliche e private desiderose di salvare, valorizzare e promuovere le loro raccolte documentarie.

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