Il BMF 2014 sta per partire

Tognocchi - Abete in scena. Foto G.F.Rota
Sono le note di un incantevole e leggiadro duetto tra Bianca Tognocchi (Lucia di Lammermoor) e Raffaele Abete (Edgardo di Ravenswood) a introdurre il pubblico nel vivo del programma del Bergamo Musica Festival 2014, presentato sabato scorso nella casa natale di Gaetano Donizetti, il celebre compositore bergamasco al quale il Festival è dedicato.
Abete e Tognocchi saranno i giovani protagonisti del primo titolo in cartellone: una Lucia di Lammermoor che porterà al pubblico anche sonorità differenti rispetto ala tradizione e ritrovate grazie all'attento lavoro di filologia svolto dalla Fondazione Donizetti.
Il cartellone 2014 sarà quasi del tutto a carattere donizettiano con ben tre titoli su quattro: "Lucia di Lammermoor, Betly e Torquato Tasso - spiega il direttore artistico del BMF Francesco Bellotto - e saranno tutti titoli prodotti direttamente dal Festival, questo grazie ad un'attenta gestione e alla valorizzazione di professionalità giovani e di talento cresciute in questi anni all'interno del Festival stesso come ad esempio i registi Luigi Barilone e Federico Bertolani".
Betly e Torquato Tasso, che il solo Bergamo Musica Festival programma per il prossimo biennio, rappresentano due occasioni preziose per gli appassionati di tutta Europa : "Per questo motivo - prosegue Bellotto - abbiamo previsto un calendario serrato e differente rispetto alle scorse edizioni. Inaugureremo con la prima recita di Lucia venerdì 26 settembre, sabato 27 avremo ben due rappresentazioni di Betly, e domenica 28 avremo la seconda recita di Lucia. Il 7 e 9 novembre avremo Torquato Tasso e l'8 novembre altre recite di Betly: ci apriamo dunque ad un pubblico non bergamasco che vuole arrivare nella nostra città e davvero riconoscerla come città della musica".
A completare il cartellone la programmazione prevede la celeberrima Tosca di Giacomo Puccini, in coproduzione con il Teatro Sociale di Rovigo, il Teatro di Bassano Opera Festival, il Teatro Verdi di Padova, il Teatro dell’Opera Giocosa di Savona (10 e 12 ottobre).
Lucia di Lammermoor, bozzetto scena, Scene Angelo Sala
"Il BMF - spiega l'Assessore alla cultura del Comune di Bergamo Nadia Ghisalberti - prodice cultura con grande competenza e a sua volta ne genera grazie al lavoro scientifico della Fondazione. Si viene a creare dunque un patrimonio prezioso che sempre più cercheremo di intrecciare con tutta la città".
"Lavoriamo sulla memoria - chiude Bellotto - e pensiamo che una delle missioni irrinunciabili della Fondazione sia qualla di riallacciare i fili con il passato creando cultura per il futuro e per un pubblico che ci auguriamo sempre più ampio".
Nel programma spazio anche alla danza con un titolo amato e richiesto dal grande pubblico: Lo schiaccianoci di Pëtr Il'ič Čajkovskij (22 e 23 novembre), nell’interpretazione del Balletto di Milano. Balletto a cui si aggiunge un ulteriore spettacolo in collaborazione con la prestigiosa Scuola di ballo dell’Accademia Teatro alla Scala, in programma al Donizetti il 21 ottobre.
Come sempre, oltre i titoli lirici, molti gli eventi programmati nei fine settimana: proiezioni cinematografiche - riunite nell’unica rassegna BMF MOVIE. Il teatro al cinema, dedicata ad Ermanno Comuzio, giornalista e studioso di cinema e teatro - e concerti alla Casa Natale del compositore in collaborazione con il Conservatorio “G. Donizetti” di Bergamo; Caffè del Teatro al Salone Riccardi del Teatro Donizetti; il progetto La Scuola all’Opera, che quest’anno si arricchisce del percorso dedicati agli Under 30, a cui sono destinate le anteprime delle opere in cartellone. Ed è qui che viene fuori l’attenzione del Festival verso i giovani: non soltanto protagonisti dei concerti di cui sopra, ma anche “in ruolo” nelle compagini artistiche (coro e orchestra), secondo un progetto condiviso tra Festival e Conservatorio, avviato lo scorso anno.
info, programmi, calendari
www.bergamomusicafestival.it

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