venerdì 12 settembre 2014

Addio Maestro Orizio!


Il Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo piange la scomparsa del Maestro Agostino Orizio martedì 9 settembre 2014, all’età di 92 anni nella sua casa di Brescia.

Il Maestro Orizio fondò il Festival nel 1964 e ne è stato il direttore artistico per oltre quarant’anni, prima di passare il testimone al figlio Pier Carlo.

Agostino Orizio ha studiato con il padre, con Giovanni Anfossi e con Arturo Benedetti Michelangeli. Come pianista ha svolto in Europa un’intensa attività concertistica. Con l’aiuto di Hermann Scherchen ha poi intrapreso la carriera di direttore d’orchestra. Il Festival Pianistico Internazionale nacque come omaggio ad Arturo Benedetti Michelangeli in occasione dei 25 anni di insegnamento del Maestro, divenendo un singolare e positivo esempio di collaborazione organizzativa ed artistica tra le due città di Brescia e di Bergamo.

Sotto la bacchetta di Orizio l’Orchestra del Festival, da lui fondata, ha riscosso entusiastici consensi in Europa, Stati Uniti, Sudafrica e Asia. Pur frequentando di preferenza il grande repertorio barocco e classico – da Bach al primo Beethoven – Agostino Orizio amava dedicarsi anche alla valorizzazione di autori meno celebri come Boccherini e Locatelli e ha inoltre affrontato con successo anche partiture moderne, come le rivisitazioni rossiniane, monteverdiane e donizettiane di Azio Corghi. Veniva spesso invitato a far parte di giurie di Concorsi pianistici internazionali quali il “Busoni”, il “Clara Haskil”, il “Geza Anda” e altri.
Con l’Orchestra del Festival ha collaborato con i più grandi solisti, tra i quali Benedetti Michelangeli, Martha Argerich, Nikita Magaloff (per circa 25 anni), Ashkenazy, Gazzelloni, Weissenberg, Ughi, Maria Tipo, Oppitz, Lilya Zilberstein e molti altri. Intenso il rapporto di amicizia e collaborazione instauratosi con Mstislav Rostropovich.

Con l’Orchestra del Festival, Orizio e Rostropovich sono stati protagonisti di numerose tournée che hanno toccato le principali sedi concertistiche europee, alla presenza di personalità quali la Regina Sofia di Spagna. Con il celebre violoncellista ha anche condiviso il clamoroso successo del concerto del giugno ’99 a Milano organizzato dal Teatro alla Scala, dalla Società del Quartetto e dal Festival di Brescia e Bergamo a beneficio delle vittime della guerra nei Balcani. Vivi consensi ha suscitato il concerto da lui diretto a Roma, all’Auditorium Parco della Musica per l’Accademia di Santa Cecilia, con Lilya Zilberstein e il Duo Tal-Groethuysen. Nel Trentennale del Festival la città di Brescia ha insignito Agostino Orizio di medaglia d’oro per meriti artistici e culturali. Analogo riconoscimento gli è stato successivamente attribuito anche dalla città di Bergamo.

Grazie ai suoi meriti artistici nel marzo 2002 gli è stata conferita l’onorificenza di Grande Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Nel maggio del 2007, in occasione del traguardo degli 85 anni, il Sindaco di Brescia gli ha consegnato il Grosso d’Oro, simbolo della storia cittadina.

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