Allestire per comunicare nei musei scientifici:Museo di Storia Naturale, Venezia

Il Museo di Storia Naturale di Venezia ospita dal 13 al 15 novembre l’annuale edizione del Congresso dell’Associazione Nazionale Musei Scientifici, l’ente che riunisce le principali istituzioni che svolgono attività di conservazione, ricerca e comunicazione in ambito scientifico in Italia.
Nato nel tentativo di dare risposta ai principali quesiti che animano la complessa e variegata attività museale, oggi sempre più sottoposta alla non sempre facile sfida di comunicare gli ambiziosi e complessi contenuti scientifici posti come obiettivo delle strategie culturali, questo prestigioso appuntamento rappresenta uno dei momenti di confronto tra “addetti ai lavori” più salienti a livello nazionale,

L’evoluzione del ruolo dei musei scientifici in una società in veloce cambiamento, la necessità di rimanere aggiornati tanto nelle tematiche quanto nei linguaggi e nelle stesse modalità di comunicazione, impongono momenti di riflessione, confronto e aggiornamento. In un museo scientifico la “parte espositiva”, spesso identificata dal pubblico con il museo stesso, rappresenta oramai molto più dell’esposizione delle collezioni e della presentazione delle molteplici attività, è forse il primo, e in alcuni casi “l’unico”, sistema di diffusione della sua proposta. Ecco dunque che si rende necessaria un’attenta verifica dei contenuti proposti negli allestimenti museali che ponga l’accento sull’efficacia della comunicazione degli apparati, oltre che sull’importanza di una precisa progettazione degli obiettivi e delle realizzazioni a livello sia museo logico che museografico.

Queste e altre “cruciali” tematiche - dalle filosofie che guidano l’individuazione degli obiettivi alla loro traduzione in precise scelte operative - saranno all’ordine del giorno della XXIII edizione del Congresso ANMS, rivolto agli operatori del settore, che per l’occasione è ospitato nella sede del Museo di Storia Naturale al Fondaco dei Turchi di Venezia, sempre più un punto di riferimento di un nuovo modo di “fare” museologia.

Durante i lavori, che si articoleranno come di consueto in più sessioni e che coinvolgeranno, tra gli altri, personalità del calibro di Jean Clair (Académie Française di Parigi), Fausta Bressani (Responsabile Direzione Beni Culturali della Regione Veneto) e Fausto Barbagli (Presidente Associazione Nazionale Musei Scientifici), oltre a Gabriella Belli, Direttore della Fondazione Musei Civici di Venezia, e ai due conservatori del museo ospitante, Luca Mizzan e Mauro Bon, verranno affrontate le diverse declinazioni delle tematiche legate alla realizzazione degli allestimenti museali; saranno inoltre esaminate problematiche e soluzioni anche in relazione alle più attuali linee di ricerca sulla comunicazione e sul monitoraggio della sua efficacia.

Programma e ulteriori informazioni e modalità di iscrizione a questo link (cliccare)