Uto Ughi sulpalco per i 50 anni del Festival

3 giugno Uto Ughi Teatro Donizetti


Nell’edizione celebrativa del 50° Festival non poteva mancare Uto Ughi, artista tra i più amati dal pubblico. Il celebre violinista è tornato a Brescia e a Bergamo dopo che lo scorso mese di marzo è stato protagonista in prima persona di alcuni appuntamenti nell’ambito del Progetto Giovani, che da tre anni promuove insieme al Festival.
Ughi, accompagnato al piano da Bruno Canino, ha scelto un programma accattivante che ha lasciato grande spazio al virtuosismo. Ha aperto con la Ciaccona in sol minore di Tomaso Antonio Vitali seguita dalla celebre Sonata op.47 “Kreutzer” di Ludwig van Beethoven. 
Nella seconda parte sono stati eseguiti l’Introduzione e Rondò capriccioso op.28 di Saint-Saëns, i Quattro Pezzi romantici op.75 di Dvořák e, per finire, la Fantasia sull’Opera Carmen op.25 di Pablo de Sarasate.
In forma particolarmente smagliante Ughi ha offerto una grande serata, dal clima divertito, intelligente e brioso.