Letture amene dal 21 maggio al via la rassegna letteraria


Martedì 21 maggio alle ore 18 molti lettori bergamaschi si riuniranno sotto il berceau del Circolino di Città Alta (vicolo sant’Agata) per l’ottava edizione di Letture Amene sotto il berceau, ritrovando ancora una volta l’appuntamento con la rassegna nata nel 2004 per favorire l’incontro diretto tra scrittori e appassionati di libri.

In queste estati letterarie la manifestazione è cresciuta sia in termini organizzativi che di partecipazione del pubblico e anche per l’edizione 2013 sono in programma 7 incontri a cadenza settimanale, con l’aggiunta di 3 approfondimenti riservati ai detenuti della Casa Circondariale di via Gleno.

“Letture amene sotto il berceau” , gli incontri estivi con gli scrittori organizzati al Circolino sono attesi da molti, fortemente voluti dalla “Cooperativa Città Alta”, organizzati da Mimma Forlani e gustati da un numero crescente di lettori; in effetti scoprire un libro con l’autore presente, ascoltarne alcuni frammenti valorizzati dalla lettura espressiva di Diego Bonifaccio e Aide Bosio, si trasforma in esplorazione di nuove terre, di vite sconosciute che sorprendentemente appartengono anche a noi, individui e piccola comunità che quest’estate s’allargherà fin dentro le mura carcerarie dove lettori speciali si addentreranno, a loro volta, tra le pagine degli stessi libri. Si confronteranno successivamente con gli scrittori, ed intrecceranno un dialogo con loro, a partire dai commenti nati durante e dopo la lettura dei libri regalati alla biblioteca del carcere dalla Cooperativa. L’iniziativa delle letture in carcere, sperimentata positivamente lo scorso ottobre, entra a fare parte a pieno titolo delle “Letture amene” ed è un ulteriore tassello della già lunga collaborazione con il carcere che ha nella Cooperativa un partner attivo ed attento per il reinserimento nel mondo lavorativo delle persone in fase di recupero.

Questa è la cornice in cui opera il piccolo gruppo di organizzatori ed ora ecco il menu completo di quest’ottava edizione, ricca nel numero degli incontri - sono ben sette al circolino e tre in carcere - e varia nelle proposte. Ci saranno (21 maggio) il libro di viaggio D-sperare in terra di Palestina 2. Diario del pellegrinaggio di pace 2012 di Mimma Forlani, edito da Lubrina; la silloge poetica Era farsi, auto antologia 1975 -2011 di Margherita Rimi (28 maggio), edito da Marsilio; il racconto orale della vita e delle opere di Giuseppe Pontiggia nel decennale della sua morte, da parte di amici suoi e nostri, quali Gino Ruozzi, che non può mancare sotto il berceau, Laura Bosio, Roberto Barbolini, Lucia e Andrea Pontiggia (4 giugno).

Saranno presentati inoltre il romanzo sulla gens sarda dei Chironi Nel tempo di mezzo di Marcello Fois, edito da Einaudi (11 giugno); la parabola filosofica Avventure dello stampatore Zollinger di Pablo d’Ors, edito da Quodlibet (18 giugno ore 18 Circolino, 19 giugno Casa Circondariale); nella stessa casa è pubblicata la raccolta di Ugo Cornia, Scritti di impegno incivile (25 giugno); ancora da editare è la prossima raccolta dei racconti di Ermanno Cavazzoni, già apparsi sul “Sole 24 ore” ; il romanzo di formazione Le notti sembravano di luna di Laura Bosio che quest’anno sarà presentato in carcere (26 giugno), infine il trittico di racconti, Dentro di Sandro Bonvissuto che si è rivelato con l’autorità dello scrittore di razza nel suo primo libro, edito da Einaudi (2 luglio ore 18 Circolino, 3 luglio Casa Circondariale).

La rassegna, giunta all’ottava edizione ha nell’Associazione “Il Cavaliere Giallo” uno sponsor amico di lunga data, “Li.ber” un’appassionata collaborazione per la vendita dei libri. Perché in Italia, soprattutto oggi, c’è bisogno di più libri e naturalmente di più lettori che “cerchino libri come piaceri golosi non come strumenti. Piaceri golosi, furtivi, inesauribili.” - come scrisse il lettore onnivoro, Giuseppe Pontiggia, nel L’isola volante. E noi tutti ce la ricordiamo bene, questa frase, posta in esergo nelle locandine che promettono “Letture amene sotto il berceau”. Questa è più che una promessa, è un impegno che lega gli organizzatori ai lettori; molti sono gli scrittori conosciuti in questi anni hanno ascoltando le loro parole ma anche sorbendo l’aperitivo insieme preparato dal Circolino. E poi c’è anche la cena, a prezzo modico, per chi ama il calore della convivialità che si spande sempre sotto il berceau delle vite canadese. Le lunghe sere d’estati diventano così occasioni diverse e gradevoli per stare insieme.

Va fatta inoltre una sottolineatura importante del lavoro di Gigi Corsetti che ha ormai un archivio di memorie raccolte nelle registrazioni video e nel ricco album fotografico. Le sue immagini che fissano momenti salienti dei vari incontri, sono esposte in mostra estemporanea, prima di ogni incontro, per la gioia di lettori e scrittori.

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