il Festival incrocia la Polonia

50° Festival Pianistico Internazionale Brescia e Bergamo – 2 concerto – lunedì 29 aprile.
Osservando la Beethoven Academy Orchestra diretta dal maestro Kryzstof Penderecki, si ha l'impressione che il direttore – compositore, abbia concepito la sua opera come una musica per piani.
Nella Sinfonietta n.1 le file degli orchestrali (in senso orizzontale), si alternano nei movimenti definendo i passaggi musicali con  ritmo geometrico e alternato, scomponendo livelli di spazio e di suono.
La musica di Penderecki si è poi estesa in una serata dalle molteplici sfumature, proponendo l'Agnus, la Serenade per orchestra d'archi, l'Adagietto e la Sinfonietta n.2 eseguite con il Maestro Massimo Mercelli al flauto, la Sinfonietta n.3.
La serata è stata inoltre momento conclusivo della prima giornata dedicata alla celebrazione del ricordo di Francesco Nullo: eroe bergamasco e anche polacco, in virtù del suo sacrificio a favore della libertà del popolo nel processo di liberazione della Polonia: “Siamo lieti – ha specificato il presidente del Festival Andrea Gibellini – di ospitare un momento di tale importanza, volto a ricordare il carattere internazionale e solidale di questo personaggio”.
“L'iniziativa – ha specificato il Sindaco di Bergamo Franco Tentorio (che in mattinata aveva incontrato Penderecki) s'inserisce nell'iniziativa che il Comune ha pianificato per ricordare nel 2013 (Anno Europeo dei Cittadini), in occasione di anniversari particolari, tra grandi personaggi come Francesco Nullo, Giovanni Simone Mayr e Papa Giovanni che hanno legato la loro storia a quella di Bergamo e allo stesso tempo dell'Europa. Il tutto nell'ottica di Bergamo candidata Capitale europea della Cultura nel 2019”.

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