L'Accademia Carrara si svela ai visitatori australiani

Maestri del Rinascimento: dipinti italiani del XV e XVI secolo dall’Accademia Carrara di Bergamo
National Gallery of Australia – Canberra dall’8 dicembre 2011 al 9 aprile 2012
Presentata alla stampa alle ore 11.00 ora australiana (l’una della scorsa notte in Italia) la grande Mostra che vedrà protagonista l’Accademia Carrara a Canberra, dove 82 capolavori, provenienti dal Museo bergamasco, saranno esposti al pubblico presso la National Gallery of Australia sino al prossimo mese di aprile.
Si tratta della più grande Mostra realizzata in Australia con opere provenienti da un solo museo europeo; un vero e proprio evento per il quale gli organizzatori si attendono, nei prossimi cinque mesi, migliaia di visitatori provenienti da tutto il continente oceanico.

Si pensi che del catalogo della Mostra è stata fatta una prima tiratura di ben 200.000 copie.
L’Assessore Claudia Sartirani, rivolgendosi a Katy Gallagher, Chief Minister of the Australian Capital Territory, all’Ambasciatore italiano a Canberra, Sua Eccellenza Gianludovico de Martino di Montegiordano, al Presidente della National Gallery Rupert Myer e al Direttore Ron Radford ha  sottolineato il valore straordinario dei dipinti che la Carrara mette in mostra a Canberra, da Raffaello a Botticelli, a Tiziano, a Bellini, a Carpaccio, a Lotto, a Moroni. Ha pertanto sottolineato quanto Bergamo, che pure non entra nei comuni elenchi delle Città d’Arte italiane, sia a tutti gli effetti meritevole di comparirvi. A prova di questo, l’Assessore non ha soltanto mezionato le opere della Carrara, ma i tanti gioielli architettonici e culturali che Bergamo nasconde.
Il discorso delll'Assessore Claudia Sartirani si è quindi chiuso con i ringraziameni a Jaynie Anderson, autorevole guida culturale, che si è prodigata affinché la Mostra della Carrara a Canberra potesse vedere la luce; a Willi Zavaritt, Past President del Consiglio di Amministrazione dell’Accademia Carrara, per il suo determinante contributo ed anche per la sua presenza in questi giorni a Canberra; a Giovanni Valagussa, conservatore dell’Accademia Carrara, curatore della Mostra, in collaborazione con lo staff della National Gallery of Australia.

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