C'è attesa per l'Accademia Carrara in Australia


È ormai prossima l’inaugurazione della grande Mostra che vede protagonista l’Accademia Carrara in Australia.
La National Gallery of Canberra ospiterà infatti sino alla prossima primavera 82 opere del Museo bergamasco. Opere che sono volate in Australia, “distribuite” su 4 diversi voli,  spedite da mani esperte e sotto l’occhio vigile del curatore della mostra; riaperte e tolte dalle casse alla presenza di un’équipe di esperti.
Ancora una volta la Carrara, grazie all’impegno dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Bergamo, utilizza il periodo di momentanea chiusura per il riallestimento della sua sede quale opportunità per esportare nel mondo il nome di Bergamo attraverso l’esposizione del suo pregiatissimo patrimonio.
Per la Galleria australiana la Mostra della Carrara si riveste di significati del tutto particolari: si tratta infatti della più grande mostra realizzata nel lontano continente grazie al prestito di opere provenienti da un unico museo europeo; peraltro opere di inestimabile valore per i nomi di Bellini, Mantegna, Carpaccio, Lotto, Moroni, Tiziano.

Grazie all’organizzazione della Mostra 9 dipinti, tra quelli che saranno esposti, sono stati restaurati dai maestri restauratori bergamaschi. Tra loro Delfina Sesti, che a Canberra in questi giorni sta compiendo gli ultimi “ritocchi” in prossimità della defizione dell’allestimento della mostra stessa.
L’attesa a Canberra è davvero alta se è vero che i massimi quotidiani e le reti nazionali australiane hanno documentato e stanno documentando l’evento, creando attenzione crescente in prossimità dell’inaugurazione della mostra.

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