A Bergamo ritratti della Famiglia Savoia dal Seicento al Settecento

L’esposizione nell’antica sede dell’Ateneo di Scienze, Lettere ed Arti è l’occasione per osservare i visi di alcuni dei personaggi che hanno costituito la genealogia aristocratica dei Savoia tra il  XVII e il XVIII, nel periodo della continua lotta con la Francia e gli Asburgo.

In mostra sarà possibile riconoscere protagonisti celebri come Vittorio Amedeo II o Carlo Emanuele IV, insieme ad altri membri meno noti della dinastia sabauda che possiamo identificare grazie alle scritte presenti sui dipinti stessi e che troviamo rappresentati secondo canoni stabiliti dalla ufficialità dell’epoca, sul modello dei molti ritratti analoghi presenti ancor oggi nelle antiche residenze reali di Torino, realizzati da pittori di corte come Giorgio Domenico Dupra (1689-1770) o Giovanni Panealbo (1751-1819).

“La serie di diciassette ritratti di personaggi della famiglia Savoia è arrivata alla Accademia Carrara in quest’anno 2011, come generosa donazione da parte di Michel Bugnion, di Losanna – spiega l’Assessore alla Cultura del Comune di Bergamo Claudia Sartirani durante la conferenza stampa di presentazione - la famiglia Bugnion aveva lasciato tempo fa alla città svizzera la villa dell’Hermitage e una parte del suo patrimonio per la creazione di una fondazione d’arte. In questa sede si svolse nell’estate del 2008  la prima importante mostra di capolavori dell’Accademia Carrara, subito dopo l’avvio dei lavori a Bergamo sull’edificio storico.  Il successo di quell’iniziativa suggerì ai Bugnion l’idea di destinare all’Accademia Carrara questa particolare serie di ritratti che faceva parte da tempo delle collezioni di famiglia e che si trovava temporaneamente collocata presso un museo di Ginevra. Il tema italiano e la ricorrenza dei 150 anni dell’unità nazionale risultarono decisivi nella scelta di questo definitivo ‘ritorno’”.

La donazione include anche i ritratti di tre regine, mogli di sovrani di Casa Savoia nella prima metà del Settecento, elegantissime negli abiti ufficiali, mentre i personaggi maschili portano in alcuni casi le armature che ne sottolineano il ruolo di comandanti militari, oppure uniformi da cerimonia con onorificenze che evidenziano bene il significato araldico di questa galleria.

Un importante appuntamento storico promosso dal Comitato ‘Bergamo per i 150 anni’, dall’Assessorato alla Cultura e Spettacolo del Comune di Bergamo e dall’Accademia Carrara.

La mostra, a cura di Giovanni Valagussa, è un importante appuntamento storico promosso dal Comitato ‘Bergamo per i 150 anni’, dall’Assessorato alla Cultura e spettacolo del Comune di Bergamo e dalla Accademia Carrara.

La Mostra sarà aperta dal 9 novembre 2011 all’8 gennaio 2012

Orari:

  • dal martedì al venerdì dalle 15.30 alle 19.30;

  • sabato e domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19.30;

  • lunedì chiuso.

Ingresso libero

Per informazioni: tel. 035 270272



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