Teatro Prova narra Novecento

Il pianoforte e le sedie sono ricoperte da una vernice azzurrata chiara, quasi come fosse screpolata dalla salsedine: è la scena di 900 il nuovo spettacolo de Il Teatro Prova (al debutto a Bergamo lo scorso 17 settembre) tratto dal celebre monologo di Alessandro Baricco.
L’allestimento parte dall’esperienza di Walter Tiraboschi (in scena come voce narrante, affiancato dal pianista Michele Mutti nelle vesti di 900) : “Con Novecento – spiega l’interprete - ho lavorato in diversi contesti: carcere, comunità di recupero,disabilità, scuole. In ognuna di queste esperienze il testo cambiava, diventando contenitore di storie e strumento per raccontarsi. Nella mia interpretazione ho tenuto conto di queste esperienze particolarmente significative, creando uno spettacolo di volti non immaginati, ma incontrati, conosciuti e ascoltati”.
Con questa nuova produzione Il Teatro Prova crede dunque nel messaggio di fondo del romanzo di Baricco : “Non sei fregato veramente finché hai da parte una buona storia e qualcuno a cui raccontarla”. Questa è la “missione” di “Novecento” e del suo autore : “Questa missione – segnala il regista Massimo Nicoli - diviene anche la nostra e di tutti quelli che pensano che raccontare una buona storia abbia una funzione importante. Una storia che diverta, affascini, faccia riflettere. Un racconto che crea una relazione forte tra chi narra e chi ascolta. La caratteristica principale di questo adattamento di Novecento - un monologo è quello di avere introdotto in scena un altro personaggio. Un musicista che viene evocato e diventa la rappresentazione vivente del personaggio di Novecento; un musicista che diventa attore e parte integrante della drammaturgia; un musicista che fa rivivere il fascino di quelle musiche, di quelle atmosfere, che gioca a sua volta a raccontare storie, a far rivivere emozioni, a descrivere persone e situazioni, a dialogare con le note anziché con le parole. Ed è proprio questo che ci preme sottolineare: la forza comunicativa di una storia capace di toccare le corde più diverse”.
Il luogo della narrazione è un “non luogo”, un luogo “altrove” dove ciascuno può essere trasportato dal racconto in una visione che, forse, ci stimola ad immaginare altre storie.
Massimo Nicoli

NOVECENTO Con Walter Tiraboschi e Michele Mutti
regia: Massimo Nicoli musiche: Michele Mutti luci: Dalibor Kuzmanic
Il Teatro Prova via F.lli Calvi, 12 - Bergamo
Ufficio Tel. 035 42.43.079 - 42.43.521
Teatro San Giorgio Tel. 035 22.58.47
e-mail: info@teatroprova.com - www.teatroprova.com

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