Bergamo: seminari sull'epistemologia e l'antropologia psichiatrica

La psichiatria come scienza e come prassi, si genera come una specifica disciplina medica rivolta a occuparsi della sofferenza e della salute mentale.
Da sempre chiamata a interrogarsi sia sul suo statuto di scienza che di pratica terapeutica, ha talvolta ritenuto deboli i suoi fondamenti epistemologici, riconoscendoli come non adeguatamente definiti e delimitati, finendo per assumere difensivamente visioni dogmatiche e deleterie derive ideologiche.

Quando invece questa supposta debolezza è stata interpretata piuttosto che come un limite come una occasione e una opportunità, le discipline psichiatriche hanno potuto attingere creativamente da molteplici ambiti disciplinari e del sapere, dalla filosofia, dall’antropologia, dalla biologia, dalle neuro-scienze, dalla linguistica, dall’etologia, dall’etica e persino dall’estetica, declinandosi in questo caso come una vera e propria disciplina “complessa”, mostrando tutta la fecondità e la ricchezza che può derivare dalle connessione dei diversi ambiti del sapere.

Attorno a queste idee è costruito il corso proposto presso l'Università degli Studi di Bergamo: una proposta che nasce proprio dal tentativo di rilanciare quest’orizzonte della complessità, sollecitare e stimolare una proficua riflessione sulle premesse teoriche attualmente prevalenti nonché sulle ricadute che esse hanno riguardo l’organizzazione e l’operatività dei servizi.

PROGRAMMA
Prima giornata 23 settembre 2011 ore 14-18: Professor Mario Galzigna, docente di Epistemologia Clinica, storia e metodi della psichiatria, presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia.
La mente-mondo oltre il riduzionismo: verso una cosmoanalisi.
Seconda giornata 7 ottobre 2011 ore 9-13, 30: Professor Pietro Barbetta, docente di teorie psicodinamiche pressol’Università degli studi di Bergamo.
La questione della diagnosi in psichiatria.
Terza giornata 4 novembre 2011 ore 9-13,30: Professor Alessandro Ricci
La medicalizzazione e la psichiatrizzazione del disagio.
Quarta giornata 25 novembre 2011 ore 9-13,30: Dottor Giovanni Pezzani, direttore DSM Treviglio - Dottoressa Monica Moioli
L’organizzazione dei Servizi e la formazione: l’esperienza di un corso di formazione rivolto agli operatori del DSM e dei Servizi Sociali dei Comuni del distretto di Treviglio.
Quinta giornata 16 dicembre 2011 ore 9-13,30: Dottoressa Beatrice Catini - Dottor Maurizio Salvetti
La presa in carico collettiva della Salute mentale. Un progetto per la reale inclusione sociale dei pazienti psichiatrici, una riflessione sulle buone pratiche.
Sesta giornata 13 gennaio 2012 ore 9-13,30: Professor Paolo Benini, docente di Scienze della società e del Servizio sociale presso l’Università Cà Foscari di Venezia
Psicologia sociale e psichiatria. Quale psicologia, quale sociale e quale salute mentale: alcune riflessioni sul lavoro, le pratiche, la mission degli operatori sul Territorio; metodi, obiettivi, risultati.
Settima giornata 3 febbraio 2012 ore 9-13,30: Professor Michele Capararo, docente di Psicologia delle età della vita presso l’Università Cà Foscari di Venezia.
Riflessioni sulle attuali concezioni del Bios e le ricadute sulle discipline mediche e psichiatriche.
Ottava giornata 24 febbraio 2012 ore 9-13,30: Dottoressa Andrèe Bella
Genealogia del disturbo borderline di personalità: un tentativo di analisi della medicalizzazione delle condotte impulsive e dei problemi di autoregolazione nelle odierne ‘istituzioni del sé’
Nona giornata 9 marzo 2012 ore 9-13,30: Dottoressa Maria Clotilde Gislon
Il modello bio-psico-sociale secondo l’interpretazione del Professor Carlo Zapparoli e la sua applicazione nei percorsi di cura dei pazienti psicotici.
Ogni giornata della durata di circa quattro ore prevede l’intervento del relatore e un successivo dibattito con i partecipanti. I seminari siterranno presso la sede dell’Università degli Studi di Bergamo, Piazza Sant’Agostino, aula 6.