Le opere di Lorenzo Lotto protagoniste estive dell'Accademia Carrara

“Dipinti intensi, ricchi, umani” così Maria Cristina Rodeschini (Responsabile della divisione Accademia Carrara – GAMeC) definisce i capolavori di Lorenzo Lotto, rientrati in questi giorni dal successo romano della mostra alle Scuderie del Quirinale. Opere dalla bellezza ritrovata grazie ai recenti restauri, autentici gioielli del patrimonio dell’Accademia Carrara che per tutta l’estate saranno al centro di una mostra approfondimento nell’ambito dell’esposizione Vincere il Tempo in Palazzo della Ragione (Piazza Vecchia - Città Alta in attesa della riapertura della sede storica di via S.Tomaso attualmente in restauro).
A Bergamo l’Estate è dunque di Lorenzo Lotto e la proposta dell’Accademia Carrara è quella di riscoprire, dalle collezioni del museo ai percorsi in città e in provincia, i colori e la luce del pittore.
Dal 26 giugno al 25 settembre 2011, Vincere il Tempo. I collezionisti: la passione per l’arte e il dono alla città - presenterà al pubblico tutte le opere di Lotto conservate nella Pinacoteca, organizzando visite guidate gratuite e invitando a riscoprire gli itinerari tra i capolavori dell’artista che punteggiano il territorio.

“Il nostro Museo – spiega Rodeschini – ha una dotazione importante di opere di Lotto sia per qualità che per numero. In tutte, sia in quelle realizzate a Bergamo che in quelle presenti anche sul territorio provinciale, Lotto non sbaglia mai e tutto questo è segno del momento particolarmente felice che visse nella nostra città. Quando giunge a Bergamo Lotto è ormai artista maturo e forte delle esperienze veneziane, marchigiane e romane, ma qui trova un ambiente attento alla qualità, poco rumoroso e con peculiarità caratteriali simili alle sue che gli darà  grandi soddisfazioni. Lorenzo Lotto arriva in città per realizzare la grande Pala Martinengo per l’altare che stava nella chiesa dei SS.Stefano e Domenico (abbattuta per costruire le mura venete) oggi in S.Bartolomeo,  realizza poi le straordinarie pale di S.Bernardino e S.Spirito e molti ritratti che gli venivano commissionati dall’emergente e agiata classe borghese residente tra via Pignolo e Città Alta”.
Tra i ritratti più celebri di Lotto vi è quella Lucina Brembati che in mostra sarà uno dei punti di forza : “E’ un ritratto femminile di grande rarità che ci restituisce un personaggio complesso, probabilmente molto intelligente e facile alle relazioni. Per Lucina Lotto crea anche un rebus tra lo sfondo notturno, la luna e alcune lettere: un gioco che ci ha permesso di ricostruire l’identità della donna”.
Nelle sale del Palazzo della Ragione avremo anche Lo Sposalizio mistico di S.Caterina: “E’ un’opera di straordinaria bellezza: l’intreccio tra le mani della Santa e del Bambino è raffinatissimo (è stata restaurata, come altre, grazie all’intervento del Credito Bergamasco). Accanto a questo quadro rivedremo il Ritratto di Giovane uomo e le tre opere della predella della Pala Martinengo (S.Domenico  resuscita il nipote del Cardinale di Fossanova; Deposizione di cristo nel Sepolcro; Martirio di S.Stefano) per le quali stiamo studiano una possibile temporanea ricostruzione con il corpo centrale e la cimasa che attualmente è a Budapest)”.
Per tutta l’estate l’Accademia Carrara proporrà al pubblico i capolavori di Lotto, ma anche il meglio delle proprie raccolte con la presenza di capolavori assoluti della storia dell’arte: da Pisanello a Foppa, da Bellini (presente con ben tre opere) a Moroni, da Canaletto a Guardi, l’Accademia Carrara organizza un calendario di visite guidate gratuite, anche in lingua straniera (su prenotazione al tel. 035.218041 o 035.399677, gruppi fino a massimo 25 persone: 9 luglio, ore 10 (in lingua inglese); 16 luglio, ore 10 (in italiano); 23 luglio, ore 10 (in lingua inglese); 13 agosto, ore 10 (in lingua inglese); 26 agosto, ore 10 (in italiano).La nuova mostra è un segnale della continuità di lavoro del Museo, nonostante la chiusura della sede storica in riapertura nel 2010 : “In questo periodo – spiega l’Assessore alla Cultura del comune di Bergamo  Claudia Sartirani – l’Accademia Carrara ha portato i suoi capolavori all’estero e in tutta Italia raccogliendo grande successo, ma l’attenzione per il territorio resta forte e questi percorsi (sulla ripresa di quelli studiati nel ’98 per Lorenzo Lotto. Il genio inquieto del Rinascimento) vogliono creare un focus su Lotto e il nostro patrimonio al rientro dopo il successo romano che in tre mesi ha visto il passaggio di 100 mila visitatori in mostra. Questo è un progetto culturale volto a creare una sensibilità crescente sul territorio e che ha portato anche a restauri importanti”.

Gli itinerari sul territorio

Dall’Accademia Carrara - Palazzo della Ragione, l’invito è poi a percorrere l’itinerario tra i capolavori di Lorenzo Lotto che si sviluppa, nel giro di pochi chilometri, nelle chiese cittadine, per poi proseguire in provincia.

In città:

Si può cominciare, proprio dietro il Palazzo della Ragione, con le splendide tarsie disegnate da Lotto ed eseguite dal maestro intagliatore G. Francesco Capoferri, per la Basilica di Santa Maria Maggiore.
Scendendo per via Porta Dipinta, si incontra la chiesa S. Michele al Pozzo Bianco che ospita gli affreschi eseguiti da Lotto con le Storie della Vergine. Nei pressi della chiesa era la casa di Lorenzo Lotto.
Scendendo lungo via Pignolo, si può far tappa al Museo Diocesano Adriano Bernareggi, dove è custodita “La Trinità”, e alla chiesa di S. Bernardino per ammirare, sull’altare maggiore, la Pala di San Bernardino, con il famoso angelo “scrivano”.
All’incrocio tra via Pignolo e via Tasso, nella chiesa di S. Spirito, splende la pala raffigurante “Madonna in trono e Santi”. Risalendo via Tasso, si raggiunge Largo Belotti, su cui si affaccia la chiesa di S. Bartolomeo dove si può ammirare la grandiosa Pala Martinengo, l’opera che segna nel 1513 l’arrivo di Lotto a Bergamo,
Per completare l’itinerario cittadino, si percorre via XX Settembre e poi si sale per via S. Alessandro, fino alla chiesa di Sant’Alessandro in Colonna dove si trova la delicata tempera del “Compianto su Cristo morto”.

In provincia:

Seguendo la direzione per la Valle Brembana è d’obbligo una sosta prima nella parrocchiale di Ponteranica, per una visita al polittico in cui Lotto dipinse quell’angelo annunciante in rosa che è divenuto una vera e propria “icona” della sua pittura, quindi nella parrocchiale di Sedrina che ospita la pala con la “Madonna in gloria e Santi”, l’ultima opera eseguita per la bergamasca.
In Val Cavallina, invece, gli affreschi dell’oratorio Suardi di Trescore Balneario rappresentano, per ampiezza e complessità di tematiche, una delle opere più significative del percorso artistico di Lotto: celebre la grande figura del Cristo-vite, che campeggia sulla parete dove l’artista narra, con il gusto del racconto popolare e della sacra rappresentazione,  gli episodi della vita di S. Barbara. Proseguendo fino alla chiesa di S. Giorgio a Credaro si può visitare la cappella affrescata dal pittore con una bella Natività, ma anche l’affresco raffigurante “S. Giorgio che uccide il drago”.
Ultima tappa sulle orme di Lorenzo Lotto è la splendida “Assunzione della Vergine” custodita nella parrocchiale di Celana di Caprino Bergamasco, nella zona collinare della Val San Martino.

INFORMAZIONI

Vincere il Tempo. I Collezionisti: la passione per l’arte e il dono alla città
ospita Lorenzo Lotto

26 giugno - 25 settembre 2011

Accademia Carrara – sede temporanea di Palazzo della Ragione
Piazza Vecchia, Bergamo Alta

Organizzazione:
COBE Direzionale S.p.A.

Con il sostegno di:
Camera di Commercio di Bergamo
Credito Bergamasco
Fondazione Credito Bergamasco

ORARI DI APERTURA
Estivo: da giugno a settembre -  martedì - domenica 10-21; sabato sino alle 23.
Invernale: da ottobre a maggio - martedì - venerdì: 9,30-17,30; sabato e domenica: 10-18.
Chiusura: lunedì non festivi, 25 dicembre, 1 gennaio.

BIGLIETTI
Intero: € 5,00; Ridotto e gruppi: € 3,00; Scuole, giovani card e family card: € 1,50
Agevolazione: Bergamo Card
Convenzione famiglie: Genitori biglietto intero, figli omaggio (fino a 18 anni compiuti)

PRENOTAZIONI GRUPPI E VISITE GUIDATE
tel. +39 035 21 80 41, negli orari lunedì - venerdì ore 9-18

COME RAGGIUNGERE LA MOSTRA
Dalla stazione FS e dal centro città: autobus Linea 1 - cambio funicolare per Città Alta autobus Linea 1A - Colle Aperto, Città Alta
Dallo Stadio: autobus Linea 3 - piazza Mercato delle Scarpe, Città Alta

INFORMAZIONI.
tel. +39 035.399677, negli orari di apertura della mostra
www.accademiacarrara.bergamo.it