Il 48° Festival Pianistico internazionale continua a sorprendere

La 48° edizione del Festival Pianistico Internazionale stupisce ancora e, ancora una volta, riesce a farlo attraverso la presenza di una grande orchestra: la Budapest Festival Orchestra, diretta dal sapiente e istrionico Ivan Fischer, protagonista del concerto di sabato 4 giugno a Bergamo.
La Budapest Festival Orchestra si è esibita in un concerto pieno di sonorità originali, potenti e coinvolgenti, calamitando l’attenzione del pubblico e fornendo una prova di altissimo livello quasi a gareggiare con la fantastica Swedish Radio Sinphony Orchestra di Daniel Harding (apertura del 1 maggio), oppure con la stupefacente Tchaikovsky Synphony Orchestra di Vladimir Fedosoyev (9 maggio).
L’orchestra ha dato vita alla Suite di Danze Sz 77 di Bartok e alla Sinfonia n.5 di Tchaikovsky poi, con il pianista Dejan Lazic (dalla personalità forte e definita), al Concerto n. 2 per piano e orchestra di Liszt. Il pubblico ha risposto in modo entusiasta così come aveva apprezzato l’ironia esecutiva, la capacità di sorprendere e l’altissima abilità tecnica di Boris Berezovsky il 1 giugno.
L’ultima settimana del Festival si fa intensa con ben tre concerti nei prossimi 5 giorni e la chiusura a Bergamo prevista per venerdì 10 giugno con Grigory Sokolov.
Nel frattempo il festival offre agli appassionati anche un prezioso approfondimento. Dopo il ciclo d’incontri Appuntamenti con parole, versi e suoni d’acqua nati dall’idea e dal coordinamento di Mimma Forlani nella scorsa edizione, quest’anno è stato possibile pubblicare i preziosi studi presentati al pubblico in quelle occasioni con il volume Variazioni sull’acqua (quattro conversazioni poetico-musicali), corredato anche da CD musicale. Il volume, edito da Lubrina, è ora disponibile presso la biglietteria del Teatro Donizetti (dalle 13 alle 20 tutti i giorni). Per gli abbonati e gli amici del Festival potranno usufruire di uno sconto speciale sul prezzo di copertina. Nel cd allegato si potranno ascoltare le letture di Diego Bonifaccio e Aide Bosio e le pregevoli interpretazioni pianistiche di Davide e Daniele Trivella.
Nel libro Mimma Forlani accosta intorno a nuclei tematici testi poetici e frammenti narrativi d'autori di numerose nazionalità ed epoche, composizioni musicale di Messaien, Debussy, sibelius, ravel e Liszt, e fa emergere dalle parole poetiche e note musciale leterno fluire dell'acqua creativa che ha modellato il pensiero umano e originaato sentimenti diversi e uguali nella storia dell'umanità.