Inaugurata a bruxelles mostra capolavori dell'Accademia Carrara

Si è tenuta ieri, giovedì 10 febbraio,l'inaugurazione della Mostra "Maestri veneziani e fiamminghi" che vede esposte al Bozar di Bruxelles cinquantuno opere dell'Accademia Carrara.
«La Carrara è chiusa - ha dichiarato l'Assessore alla cultura del comune di bergamo Claudia Sartirani- quante volte abbiamo sentito pronunciare questa frase nell’ultimo anno, quante volte l’abbiamo detta. E quante volte abbiamo parlato del restauro della nostra Accademia e quante volte abbiamo risposto alle domande inerenti il procedere dei lavori. Oggi io voglio dire la Carrara è aperta. Perché la Carrara non è lo stabile che ospita il nostro patrimonio artistico. La Carrara è quel patrimonio artistico. La Carrara è come la nostra Città. La scorsa estate, quando abbiamo presentato le tante iniziative programmate per i mesi più caldi dell’anno, qualcuno ha intitolato un bell’articolo “Bergamo è aperta per ferie”.
Oggi io intitolo questo mio intervento “La Carrara è aperta per restauri”. Perché quanto è accaduto nell’ultimo anno ha del miracoloso: le opere che fanno la Carrara, anzi che sono la Carrara, si sono mosse e si stanno muovendo per l’Italia e per l’Europa in una serie lunghissima di mostre ed esposizioni. Vado a memoria, pensando al viaggo che la Carrara ha compiuto nell’ultimo anno: Rinascimento lombardo. Dipinti del Quattrocento dell’Accademia Carrara di Bergamo - Museo Civico della Torre, Treviglio; Accademia Carrara. Dal Rinascimento al Romanticismo - Passeggiata Lungopassirio-Merano, Kurhaus; Bellini, Bergognone, Botticelli, Donatello, Foppa. La luce del Rinascimento - Bolzano, Centro Trevi; Trésors de l’Accademia Carrara de Bergame. Botticelli, Bellini, Guardi - Caen, Musée des Beaux Arts (Le chateau-Caen); Pittura veneta dell’Accademia Carrara. Da Pisanello a Tiepolo - Roma, Chiostro del Bramante.
Ciò significa che una quantità importante di persone è venuta e viene in contatto con le opere dell’Accademia; significa che una quantità importante di persone incappa nel nome di Bergamo e magari si chiede dove sia e come sia raggiungibile la nostra Città e magari decide di venirla a visitare. Ed è soltanto allora che il visitatore di una Mostra della Carrara si trasforma in quel turista incantato, che, aggirandosi tra le vie di Città Alta a di Città Bassa, scopre quello che noi sappiamo da sempre: che Bergamo è una delle più belle Città della Lombardia; una Città ricca di storia e di arte; la Città che recentemente un magazine inglese ha definito perfetta per le coppie e per gli innamorati. Non uno slogan, non uno spot pubblicitario, ma una realtà. Il mio non è campanilismo, ma è il giusto orgoglio di chi, tra mille difficoltà, sta cercando di dare a Bergamo un peso in campo internazionale. E non perché Bergamo debba parlare inglese, ma perché Bergamo sa già parlare una lingua internazionale: la lingua della cultura. Nell’arte pittorica come nella musica -pensiamo a Donizetti- Bergamo declina una lingua che è comprensibile in tutto il mondo".

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