Bergamo capitale dell'arte del presepio

Venite adoremus: sono parole che riportano all’atmosfera natalizia nella sua intensità religiosa, famigliare, popolare e sono quelle scelte dal Comune di Bergamo (Assessorato alla Cultura) per accompagnare le due mostre che si apriranno tra pochi giorni in città dedicate all’arte del presepio. Luoghi delle esposizioni saranno la chiesa di S.Agata del Carmine in Città Alta e la ex chiesa della Maddalena in via s.Alessandro: “Quest’anno – spiega l’Assessore alla Culutra Claudia Sartirani – l’incanto che ognuno di noi può provare nell’intimo della propria esperienza famigliare si amplifica a livello cittadno grazie a due preziose mostre dedicate all’arte del Presepe antico. Si tratta di un momento importanti che porterà Bergamo al centro di questo mondo artistico con il grande convegno internazionale del 2016”.
Il presepe bergamasco si defisce con una propria fisionomia così come spiega Giacomo Belotti Masserini che ha coordinato il lavoro frutto della collaborazione delle quattro sezioni bergamasche dell’Associazione Amici del Presepe (Brembo di Dalmine, Cividino Quintiano, Scanzorosciate, Ponte S.Pietro) : “La nostra associazione è nata nel 1953 un anno dopo la nascita a Barcellona della Federazione internazionale. Tra gli obiettivi vi è quello di diffondere la cultura del presepio come collaborazione e condivisione, per questo abbiamo pensato di allestire due mostre che ne portassero in luce gli aspetti peculiari. La prima Angelus Domini Missus est, presso la chiesa del Carmine sarà costituita da 7 diorami e 3 presepi, la seconda nella chiesa della ex Maddalena sarà incentrata sulla potenza soggetiva delle statue. E’ il primo passo verso l’organizzazione del Convegno Internazionale del 2016 la cui organizzazione spetterà proprio a Bergamo. Per avvicinarci al meglio nei prossimi anni estenderemo collaborazioni ed eventi anche allle altre sezioni lombarde e per far sì che il Presepe diventi sempre più elemento identitario e artistico per tutti noi”.
L’architetto Gianluca Gelmini ha curato i due allestimenti : “Non è stato facile perché l’ex chiesa della Maddalena è uno spazio potente che gode di una sua forte autonomia e quella del Carmine ha una scarsa illuminazione. Nella mostra dedicata alla statuaria abbiamo dunque pensato di allestire isole trasparenti e capsule, suddivise per tematiche, che giocassero con illuminazioni da cogliere nelle trasparenze e nei riflessi. In Città Alta abbiamo valorizzato il buio creando isole illuminate collegate da un filo d’oro”.
Barbara Crivellari, curatrice della mostra, spiega le ragioni storico-arstiche che hanno portato a questo due mostre d’altissima qualità : “Gli studi ci hanno fatto capire come nel ‘500 tra i maggiori scultori che a Napoli si dedicavano all'arte del presepio vi fosse un bergamasco di nome Pietro Belverte. Ebbe molti allievi, tra i quali persino Giovanni da Nola, che veicolarono la sua marca artistica. In quella Napoli cominciavano dunque, anche su ispirazione bergamasca, a porsi le basi per quella tradizione che avrebbe fatto grande la città nel ‘700. Per molti secoli inoltre a Bergamo vi furono numerose botteghe attive nella produzione di sculutre in gesso perle chiese che in periodo natalizio sospendevano l’abituale lavoro per dedicarsi a quelle da realizzare per i Presepi. Tra di essi la più florida fu quella "del Guelfo" in Piazza Pontida che forse ci segnala un collegamento (dimostrato in mostra) con un paesino in provincia di Lucca che fu la capitale dei maestri figurinai emigrati in tutto il mondo.
Dal 1920 la produzione si estende anche a quelle per le famiglie che in quesgli anni cominciano ad allestire negli spazi privati il proprio presepe.
Le due mosttre dimostrano quindi come Bergamo fu luogo d’arte e di botteghe, ma per gli appassionati anche le sezioni provinciali offrono appuntamenti significativi. A Ponte S.Pietro sarà allestia una mostra del più grande presepista spagnolo Mestes Baixas che ha concesso 46 opere : “Abbiamo anche prenotazioni dalla Spagna – spiega il responsabile Claudio Mattei – perché mai ne sono stati esposte così tante in una stessa occasione. La mostra sarà aperta dal 9 dicembre al 9 gennaio tutti i giorni dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 19”. Vi sarà una mostra speciale anche a Cividino, così come nella chiesa di Rosciate e naturalmente sarà visitabile anche il Museo del Presepio a Brembo di Dalmine (feriali 14.000-18; festivi 9-12 e 14-19)
Informazioni:
Angelus Domini Missus est. Mostra presepi
Chiesa di S.Agata del Carmine via Colleoni Bergamo Città Alta
Dall’11-12 aal 9-1

L’arte del presepio bergamasco antico. Mostra Statue bergamasche.
Ex Chiesa della Maddalena via S.Alessandro Bergamo
Dall’8-12 al 6-1

Orari:
da mart a sab 14.30-19.30
sabato fino alle 22 in S.Agata del Carmine
doemnica e festivi 9.30-12.30 e 14.30-19.30
chiuso lunedì e il 1 gennaio la mattina
tel-fax 035-563383 338-4569377
info@museodelpresepio.com

ingresso singola mostra 2.50 euro; integrato due mostre 4.00 euro, gratuito bambini fino a 10 anni.

Commenti

  1. Ciao,

    Molto interessante il blog. L'ho trovato mentre facevo una ricerca sulle mostre di presepi in Italia e ho messo il link a questo articolo nel mio testo (se non ci sono problemi).

    Non sapevo delle mostre di presepi a Bergamo. Grazie per l'informazione!

    Un buon Natale

    RispondiElimina
  2. Grazie per i complimenti e per il link.
    Per quale sito o rivista hai scritto l'articolo?
    Buon Natale anche a te
    Danilo

    RispondiElimina
  3. Ciao Danilo,
    grazie per avermi risposto!
    Ho un blog in cui scrivo sull'Italia. E' in portoghese perché sono brasiliana e ho cominciato a scriverlo per aggiornare i miei in Brasile sui miei viaggi e la vita in Italia. Se vuoi dare una sbirciatina, il link è http://juliananaitalia.blogspot.com/. Il tuo blog è stato linkato in http://juliananaitalia.blogspot.com/2010/12/o-presepio-e-sua-historia.html (in fondo, dove c'è scritto "Mostra de Presépios em Bergamo" (alcuni dei miei lettori sono brasiliani che abitano in Italia).
    Felice Anno Nuovo!
    Juliana

    RispondiElimina

Posta un commento