Mosaico di bellezza e cultura per la festa di S.Alessandro a Bergamo

“Ricostruire un mosaico di bellezza e di ricchezza” : sono queste le parole scelte da Luigi Ceccarelli, direttore Artistico della Stagione di Prosa del teatro Donizetti, per presentare la prima edizione della rievocazione storica della Passione di sant’Alessandro Martire Patrono di Bergamo in programma il prossimo 29 agosto.
Nell’ambito delle Celebrazioni del Santo Patrono di Bergamo, la domenica successiva alle manifestazioni del 26 agosto, si svolgerà infatti uno spettacolare Corteo Storico in costume che ripercorrerà la vicenda del Santo Patrono e Martire, e attraverserà Bergamo con ricostruzioni teatrali delle varie tappe della sua passione.
Una rievocazione storica che coinvolgerà tutta la città e dalla quale nascerà una processione religiosa serale che terminerà nel Duomo di Città Alta: “Una festività identitaria di richiamo – ha spiegato mons. Maurizio Gervasoni, delegato vescovile, nell’ambito della conferenza stampa - che affonda le sue radici in antiche tradizioni, non dissimile da altri eventi che costituiscono la ricchezza di altrettanti comuni”.

“Si tratta di un progetto condiviso – prosegue Ceccarelli – che riunisce il tessuto che da sempre lega a cinque elementi cardine dell’identità di Bergamo come la storia, l’arte, la religione, il lavoro il gioco. Sono state coinvolte le autorità civili e quelle religiose, intendiamo coinvolgere tutta la popolazione, dai giovani che verranno chiamati ad interpretare le varie figure in costume, agli attori che rappresenteranno la passione, ai pasticceri che inaugureranno una speciale Torta di Sant’Alessandro, realizzata con il contributo dei panificatori; al contributo di addobbi floreali per i luoghi della Rappresentazione da parte dell’Assessorato all’Ambiente-Ecologia-Opere del verde; al coinvolgimento dell’Assessorato alle Attività Produttive, fino alle Comunità Religiose che daranno corpo ad una processione che terminerà in Duomo”.
Una festa nella quale i contenuti religiosi e laici si collegheranno nel celebrare un’identità storica.
La manifestazione potrà essere preceduta nei giorni che intercorrono tra la data del Santo Patrono e la domenica successiva, da vari eventi, quali i Percorsi Alessandrini, itinerari storico-artistici in città e nel territorio della provincia organizzati da guide specializzate.

29 agosto Il Percorso

ore 17.00 - Il corteo laico
Da Sant’Alessandro della Croce muove un corteo di soldati romani a piedi e a cavallo.
Trascinano Sant’Alessandro in catene, circondato da popolani.

ore 17.30 - Il Processo a Sant’Alessandro e la sua condanna a morte
Il corteo arriva in Sant’Alessandro in Colonna dopo aver attraversato via Masone, via Locatelli, Largo Belotti, il Sentierone, via Crispi, Rotonda dei Mille, via Piccinini, via Borfuro.
Rappresentazione teatrale (prima parte): sul Sagrato di Sant’Alessandro in Colonna il Santo viene processato e condannato a morte. Santa Grata e Santa Esteria raccolgono la testa di Sant’Alessandro, decapitato, che si tramuta in una composizione floreale
Un nuovo corteo muove al seguito del corpo del Santo.

ore 18.00 - Il ricordo della passione e del martirio del Santo
Il corteo arriva in Piazza Matteotti dopo aver percorso via Sant’Alessandro, Largo Rezzara, via XX Settembre.
Rappresentazione teatrale (seconda parte): Santa Grata, un popolano e un centurione raccontano e commentano la passione di Sant’Alessandro.

ore 18.30 - Il saluto delle Autorità e l’assegnazione di due Borse di studio
Il Vescovo di Bergamo e il Sindaco della Città salutano la manifestazione.
Il Sindaco di Bergamo, l’Assessore alla Cultura e Spettacolo e il Rettore Magnifico dell’Università degli Studi di Bergamo assegnano due Borse di studio intitolate a Sant’Alessandro, finanziate dalla MIA – Fondazione della Congregazione della Misericordia Maggiore, ad altrettanti studenti dell’Università di Bergamo che si siano distinti per meriti particolari nelle discipline scientifiche ed umanistiche.

ore 19.00 - La processione religiosa
Una processione religiosa muove da Sant’Alessandro in Colonna e, percorrendo via Sant’Alessandro alta, via Tre Armi, arriva alla Colonna di Sant’Alessandro in Largo Porta Sant’Alessandro, entra in Seminario, esce in via Arena e, passando all’interno di Santa Maria Maggiore, termina in Duomo, dove è possibile ammirare riunito il ciclo pittorico della passione alessandrina, opera di Enea Salmeggia.

ore 20.30-21.00 - La festa
Lo spazio antistante Palazzo della Ragione in piazza Vecchia ospita una festa gastronomica.
Presentazione della torta di Sant’Alessandro, appositamente preparata dall’Associazione Panificatori e Consorzio Pasticceri della Città, e mescita di vini offerti dal Consorzio Tutela Valcalepio.
A seguire: un intrattenimento musicale, uno spettacolo di giocoleria, la proiezione delle tarsie del Lotto sulla facciata della Basilica di Santa Maria Maggiore a cura di “Notti di Luce”.