E' tempo di Lirica al Bergamo Musica Festival 2010

“D’esitar non è più Tempo: dite di sì” prende spunto da un passo del libretto di Don Pasquale il titolo della Stagione 2010 del prossimo Bergamo Musica Festival Gaetano Donizetti, giunto quest’anno alla quinta edizione, felicemente in attivo sia per bilancio che per successo e adesioni di pubblico: “Nel nuovo cartellone – spiega il Direttore Artistico Francesco Bellotto – troviamo cinque titoli lirici e un balletto scelti per assecondare la doppia vocazione: quella di essere un teatro di tradizione e allo stesso tempo anche quella di essere un luogo di valorizzazione e promozione della musica di Gaetano Donizetti”.
I tre spettacoli monograficamente riferiti alla letteratura donizettiana vedono il teatro di Bergamo come capofila per la produzione de Poliuto; Amor ingegnoso (Mayr) – Il Campanello (Donizetti); Don Pasquale, mentre Rigoletto, Don Giovanni e Il Lago dei Cigni saranno realizzati in collaborazione con Mantova, Lucca e Novara.
“D’esitar non è più Tempo” diceva dunque Don Pasquale e il tempo con le sue molteplici sfumature può fare da filo conduttore, come la rotta di un viaggio, nel calendario del Festival 2010 :”In Poliuto – continua Bellotto – ci ritroviamo nell’Armenia del 257 d.c. un altrove crono-geografico remoto che però, proprio grazie alla lontananza, ci fa ritrovare gli elementi fondanti delle società occidentali moderne e l’adozione di una nuova etica. Eccezionale sarà la presenza del tenore Gregory Kunde al debutto nel ruolo e sul podio la conduzione di Marcello Rota già memorabile a Bergamo con il suo Roberto DEveraux del 2006”.
Con più concretezza lo scorrere del tempo nella letteratura comica sarà il meccanismo fondante di Amor ingegnoso di Mayr, che con lo scorrere lineare del movimento di un orologio racconta il pradosso apparente di una persona creduta morta e improvvisamente tornata dal passato, e de Il Campanello di Donizetti (per la prima volta in scena con i dialoghi recitati in napoletano) in un dispositivo teatrale simile ad una bomba ad orologeria. Da sottolineare il lavoro filologico di Pierangelo Pelucchi, per Amor ingegnoso, che sarà anche direttore e la collaborazione con L’Accademia Teatro Alla Scala per gli allestimenti.
In Don Pasquale il tempo è inteso come età e potrebbe essere inteso quasi come il protagonista silenzioso dell’opera stessa : “Donizetti inscena la più tenera delle nostre debolezze, il desiderio che il tempo possa tornare indietro per non invecchiare”. Nel ruolo sarà certamente spettacolare, nella prima recita Paolo Bordogna.
Rigoletto, Don Giovanni e il Lago dei Cigni saranno proposti con allestimenti storicistici.
Proiezioni cinematografiche, letture, conferenze, presentazioni di libri ed edizioni, il Premio Donizetti e numerosi concerti animeranno come sempre i luoghi donizettiani della città fra settembre e dicembre.
CALENDARIO
Gaetano Donizetti: Poliuto 17/19 settembre
Mayr-Donizetti: Amor Ingegnoso e Il Campanello 15/17 ottobre
Giuseppe Verdi: Rigoletto 5/7 novembre
Wolfgang Amadeus Mozart: Don Giovanni 13/14 novembre
Gaetano Donizetti: Don Pasquale 3/5 dicembre
Pёtr Il’ič Čajkovskij: Il Lago dei Cigni 18/19 dicembre

Informazioni per abbonamenti www.donizetti.org