Rinnovamento e tradizione per la Prosa al Donizetti 2011-2011

Rinnovamento e tradizione. Si gioca intorno a questo binomio la Stagione di Prosa e Altri Percorsi che il Teatro Donizetti presenta al proprio pubblico per l’anno artistico 2010-2011 e che vedrà proprio gli Altri Percorsi andare in scena con 6 titoli nel Teatro Sociale, restituita alla Città dopo un importante intervento di restauro.
Tradizionale il numero dei titoli della Stagione di Prosa, 9 come in passato, uno dei quali fuori abbonamento, quel Bothanica che porterà a Bergamo per la prima volta i Momix, mentre gli Altri Percorsi andranno a legarsi all’ampia ed altrettanto articolata serie di eventi e rassegne, che troveranno la propria sede nello stesso Sociale, destinato a divenire nuovo polo culturale della Città, capace di aprirsi a un pubblico diverso, più giovane.
L’intento del nuovo Direttore Artistico Luigi Giuliano Ceccarelli è stato quello di: “Costruire un cartellone, che sappia coniugare la grande tradizione del Teatro classico con alcune tra le più interessanti novità che l’agone teatrale del momento offre – come ha spiegato nel corso della conferenza stampa di presentazione – un percorso strutturato seguendo gli insegnamenti del grande Benvenuto Cuminetti al quale è dedicata la Stagione e che ci ha insegnato a proporre trasparenza intellettuale e di ricerca capace di coinvolgere il pubblico”.

Ad alcune prove d’attore si affiancheranno altri generi dal Musical alla Dance Theater : “Le scelte effettuate – spiega il Direttore del Teatro Massimo Boffelli- vogliono essere incentivo per l’attenzione degli spettatori. L’anno passato con 3.800 abbonati più altre sottoscrizioni flessibili abbiamo avuto un incremento positivo proprio degli abbonamenti e quest’anno abbiamo lavorato per facilitare ancora di più il pubblico con il tradizionale abbonamento complessivo e due carnet più liberi. Il Carnet Blu (La tempesta, Gian Burrasca e Dona Flor) e Verde (La locandiera, Il mare, Niente progetti per il futuro) che lo spettatore potrà completare a proprio piacimento scegliendo un ulteriore titolo tra quelli proposti. Soluzioni pensate per rispondere alle richieste e agli interessi di un pubblico che va sempre più diversificandosi. Agli spettatori che sceglieranno uno dei due Carnet sarà inoltre offerta la possibilità di acquistare a prezzo ridotto il biglietto per assistere alla recita fuori abbonamento dell’attesissimo Bothanica, portato in scena dai Momix”.
Proprio la data dei Momix appare come quella di maggior attrazione : “Anche gli altri titoli sono tutti di elevata qualità – prosegue Ceccarelli - il Teatro sarà luogo di incontro, confronto, scambio. luogo della parola e dell’espressione verbale”.
Si inizierà il 7 dicembre con un classico, dal ricco allestimento, La tempesta di William Shakespeare, protagonista Umberto Orsini e regia di Andrea De Rosa.
A gennaio seguirà La locandiera di Carlo Goldoni, altro classico e altra prova d’attore a favore del pubblico del Donizetti, con Elena Bucci nelle vesti della protagonista ormai pronta. Sempre a gennaio, avremo una novità di Gian Burrasca: uno spettacolo che alterna le canzoni, con le musiche scritte da Nino Rota, alla recitazione del mattatore Elio guidato dalla regia di Lina Wertmuller.
A febbraio vi sarà l’ importante ritorno di Massimo Popolizio, già splendido Cyrano nella stagione precedente, con Il Misantropo di Molière Sempre a febbraio, una novità storica per Bergamo: la prima volta dei Momix, la leggenda del teatro-danza, con il campione di incassi dell’attuale stagione: Bothanica. E’ prevista una doppia recita domenica, con una replica la sera fuori abbonamento.
Per l’8 marzo 2011, nel quale coincidono Martedì grasso e la Festa della Donna, si è scelto il debutto di Caterina Murino, protagonista di film e fiction tv, nella commedia tratta da un capolavoro di Jorge Amado: Dona Flor e i suoi due mariti, già film di successo con Sonia Braga.
Sempre a marzo, il Donizetti vede sul palco il ritorno di Paolo Poli che rivisiterà un testo di Anna Maria Ortese, Il mare. E ad aprile, un’altra novità assoluta per Bergamo, e per la Lombardia. Sbarca al Donizetti Bollywood love story. Una compagnia indiana si produce in uno spettacolo dagli accenti esotici, naif e divertiti, fatto di teatro, musica e danza.
Per terminare la Stagione, una coppia eterogenea di sicuro interesse: Enzo Iacchetti e Giobbe Covatta in un testo contemporaneo surreale, dalla comicità a tratti grottesca, a tratti graffiante: Niente progetti per il futuro. Una pièce in cui tutto nasce da due aspiranti suicidi che scelgono ignari lo stesso ponte per il loro insano gesto.
Sarà invece il linguaggio, la parola parlata, urlata, declinata nei modi più diversi, il filo conduttore che terrà legati tra loro gli spettacoli inseriti nel cartellone degli Altri Percorsi 2010-2011.
Al Teatro Sociale, il 21 Dicembre di Giorgio Gaber (con Sandro Luporini) E pensare che c’era il pensiero.
A gennaio Dies Irae_5 episodi intorno alla fine della specie un’innovativa proposta di un gruppo recentemente insignito del Premio Ubu. Dies Irae è un allestimento in cinque atti unici, in cui la comunicazione verbale si trasfonde in surreale programma che coniuga ironia e grottesco, paradosso e gioco, fisicità e metafora. Una serie di algoritmi espressivi della nostra società, in cui tutti, con un sorriso, ci troviamo a riconoscerci.
2984 ci porterà alla parola come diffusione di verità non certificate, non necessarie e non condivise. Una riflessione sul Grande Fratello, che oggi ha un nome e una fisionomia televisiva espliciti, ma non ai tempi di George Orwell, alla cui profetica fantasia si deve il termine. Una riflessione implicita sulla comunicazione, anche. Che vede non a caso la presenza di Giorgio Ghezzi, bergamasco, all’interno della pièce.
L’ingegner Gadda va alla guerra, ossia la parola forgiata da quell’inimitabile artigiano dell’espressione che fu il lombardo Carlo Emilio Gadda, ingegnere e finissimo uomo di lettere.
Fausto Paravidino proporrà la sua La malattia della famiglia M dove la parola scava nella quotidianità implacabile in una percezione diversa di tutto quello che consideriamo abituale.
Made in Italy si muove su una drammaturgia fenomenologica, in cui la parola è essa stessa meta-verbale. Il significato è implicito nelle tendenze creative e nelle convenzioni culturali che permeano larga parte della società di oggi. Parola che costruisce grumi di sottoculture condivise, insiemi di certezze, gesti certificati.

STAGIONE 2010/2011

PREZZI PER SINGOLO BIGLIETTO

STAGIONE DI PROSA

al Teatro Donizetti
intero ridotto
platea 1° settore, palchi 1ª e 2ª fila € 30,80 € 24,20
platea 2° settore, palchi 3ª fila € 25,30 € 19,80
balconata 1ª galleria € 17,60 € 14,30
numerato 1ª galleria, balconata 2ª galleria € 15,40 € 12,10
numerato 2ª galleria € 13,20 € 11,00

ALTRI PERCORSI 2011

al Teatro Sociale
intero ridotto
posto unico € 15,40 € 12,10

I prezzi dei biglietti sono comprensivi di prevendita, pari al 10% sul costo del biglietto.
Il diritto di prevendita non si applica ai biglietti acquistati il giorno dello spettacolo.

ASSESSORATO ALLA CULTURA E SPETTACOLO

ABBONAMENTI

ABBONAMENTO FEDELTÀ - STAGIONE DI PROSA
9 spettacoli

al Teatro Donizetti

intero ridotto
platea 1° settore, palchi 1ª e 2ª fila € 180,00 € 144,00
platea 2° settore, palchi 3ª fila € 147,00 € 118,00
balconata 1ª galleria € 102,00 € 82,00
numerato 1ª galleria, balconata 2ª galleria € 90,00 € 72,00
numerato 2ª galleria € 77,00 € 62,00

ABBONAMENTO ALTRI PERCORSI
6 spettacoli

al Teatro Sociale

intero ridotto
posto unico € 67,00 € 54,00

Commenti